Lucia Tozzi presenta L’invenzione di Milano

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

26 Aprile 2023

ORE 18:30

Condividi:

Mercoledì 26 aprile alle 18:30 Lucia Tozzi presenta L’invenzione di Milano. Culto della comunicazione e politiche urbane (Cronopio) in dialogo con Giovanni Semi e Paolo Tex Tessarin.
Solo dieci anni fa Milano era vista come una città produttiva, elegante, ma grigia. Poi, con l’Expo2015, ha assunto l’immagine di una metropoli splendente e attrattiva. Il passaggio però non è la conseguenza di una trasformazione oggettiva ma, all’opposto, è la metamorfosi fisica a essere effetto di una campagna di marketing senza precedenti, il cui successo è stato ottenuto spostando le risorse materiali e intellettuali destinate alla produzione di cultura, ricerca, servizi di welfare verso la produzione dell’immagine di una metropoli globale del lusso. L’aspetto più perturbante dell’intero processo è il ruolo giocato dalla finanza, impegnata in una doppia missione: concentrazione della ricchezza attraverso la privatizzazione della città pubblica, dei suoi spazi e delle sue istituzioni sociali e culturali; cattura o neutralizzazione delle forze che potrebbero produrre attrito nel sistema e lotta alle disuguaglianze.
Lucia Tozzi è una giornalista e studiosa indipendente. Si occupa di politiche urbani e culturali. Ha collaborato con vari giornali e riviste, tra cui “il manifesto”, “Pagina99”, “Domani”, “alfabeta2”, “Domus”, “Abitare”, “NapoliMonitor, “gli asini”. È autrice, tra le altre cose, di “City Killers. Per una critica del turismo” (Libria 2020) e “Dopo il turismo” (nottetempo 2020).

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

SALOTTINOFF

ESORDIRE

2024-05-10T16:04:01+02:00Categorie Eventi: |9 Maggio 2024| ORE 18:30|

Un incontro con esordienti e loro editor: Raffaele Cataldo e Accento, Nicolò Cavallaro e Hacca, Olga Gambari e Miraggi, Pier Paolo Di Mino e Laurana

Piero Macola presenta LAGUNE

2024-05-10T19:28:58+02:00Categorie Eventi: |10 Maggio 2024| ORE 17:30|

Venezia, in un futuro prossimo: le frontiere sono chiuse, la città è isolata dalla sua laguna e il traffico dei migranti sostiene un sistema di silenziosa violenza