In poche parole. Dialoghi sulla narrazione brevissima a cura di Del Vecchio editore

14 Ottobre 2021

ORE 21

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Giovedì 14 ottobre alle ore 21
In poche parole. Dialoghi sulla narrazione brevissima. Serata con Manuel Moyano, autore di “Teatro di Cenere”, Luigi Cecchi, autore di “Tutto ciò che sappiamo sul Krondo” e Jacopo Masini, autore di “Polpette e altre storie brevissime”. In collaborazione con Del Vecchio editore.
Entrata con green pass, senza prenotazione.
Teatro di cenere. Nei cento microcomponimenti contenuti in Teatro di cenere troviamo come distillata tutta la potenza immaginifica della scrittura di Manuel Moyano. Pagina dopo pagina il lettore si trova avvinto in racconti di mondi favolosi, grotteschi e inquietanti narrati con una caustica ironia che non disdegna di farsi talvolta decisamente crudele. I temi che caratterizzano la tradizione della micronarrazione – riscritture di antichi miti, il rapporto con il mostruoso, l’eterno tema del doppio, paradossi religiosi e teologici, distopie apocalittiche, irruzioni dell’irreale nel quotidiano – trovano grazie alla programmatica ricerca dell’originalità da parte dell’autore una loro espressione raffinatissima.
Manuel Moyano (Cordoba, 1963) fin dal suo esordio nel 2001 riscuote grande successo affermandosi in Spagna come narratore originale e raffinato. Nello stesso anno riceve per il suo libro di esordio El amigo de Kafka il premio Tigre Juan, e viene inserito da El Mundo nella lista dei migliori dieci esordienti dell’anno. Negli anni si aggiudica molti dei maggiori premi letterari spagnoli tra cui nel 2006 il premio Tristana per il miglior romanzo fantastico, e nel 2008 il premio Murcia per il miglior libro dell’anno. “Teatro di cenere” viene riconosciuto come una delle massime espressioni della micronarrazione spagnola e i racconti che lo compongono sono stati inseriti in diverse antologie.
Tutto ciò che sappiamo sul Krondo. Alieni convertiti al cattolicesimo che citano Aristotele, roditori supereroi che si servono di generatori casuali di frasi fatte per entrate in scena ad effetto, lucertole che riflettono sul senso dell’esistenza e sulle sue infinite possibilità. Grande antagonista in questi racconti è una normalità priva di significato che ingloba ogni cosa e che Cecchi sembra voler sfidare e indurre alla disfatta attraverso ogni racconto, ogni personaggio e ogni paradossale cambio di prospettiva.
Luigi Cecchi è sceneggiatore di fumetti e disegnatore di comic strips, noto al pubblico per il fumetto Drizzit (Shockdom), in cui fa parodia del genere fantasy costruendo un universo compatto in cui il nonsense svela continuamente la trappola insita in una silenziosa accettazione dei risvolti meschini del quotidiano. Scrive da sempre e diversi racconti sono stati premiati, inseriti in antologie o pubblicati su riviste. Nel 2011 con la raccolta Frammenti è stato segnalato al Premio Calvino.
Polpette e altre storie brevissime. Folgoranti e paradossali, le micro narrazioni di Jacopo Masini sono degli efficaci esperimenti linguistici e letterari; riescono a costruire e decostruire immaginari, mondi letterari, orizzonti mitici. Passiamo di pagina in pagina come leggendo una guida in una galleria d’arte: ogni ritratto offre la possibilità di un’esperienza che va ben oltre lo stupore del primo sguardo. Il risultato è un ironico, a volte crudele, affresco delle piccinerie umane che offre come compenso la meraviglia nei confronti delle infinite possibilità della letteratura e un’arte che con la sua potenza sovverte le regole e inganna ogni prospettiva.
Jacopo Masini, nato a parma nel 1974, è redattore e responsabile della comunicazione di SaldaPress. Ha collaborato a lungo con la scuola Holden di Torino e da oltre dieci anni tiene corsi di scrittura creativa. È autore di romanzi, racconti, testi teatrali pubblicati in antologie da Transeuropa, Feltrinelli, Fandango, Epika Edizioni.
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LA LIBRAIA

Malvina Cagna ha aperto la Trebisonda nel 2011.

Prima di fare la libraia si è occupata di ricerca, progettazione e organizzazione dello sviluppo locale.
Dal 2000 al 2003 ha diretto il festival San Salvario Mon Amour.

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