
Giorgio Vasta presenta PALERMO. UN’AUTOBIOGRAFIA NELLA LUCE
12 Ottobre 2022
ORE 18:30
Condividi:
Mercoledì 12 ottobre alle 18:30 Giorgio Vasta presenta il libro fotografico Palermo. Un’autobiografia nella luce (Humboldt Books), scritto in collaborazione con Ramak Fazel. A dialogare con l’autore ci sarà Hamilton Santià.
Cos’è la luce? O meglio: che cosa c’è dentro la luce? C’è il tempo? La nostra storia? Quella della nostra città d’origine, così insopportabile e magnetica? Oppure nella luce si nasconde il linguaggio, un’infilata di parole in fuga che provano a illuminare le cose, addirittura il mistero di una vita umana? Certo è che per Giorgio Vasta e per Ramak Fazel la luce è un’ossessione che nutre una stralunata avventura nello spazio e nel tempo. In questo vortice di immagini Fazel inventa con il suo sguardo una Palermo sospesa, una città fatta di penombra dove, nel bel mezzo di una sterpaglia, è possibile imbattersi in un dinosauro. Ritratto di Palermo in soggettiva selvaggia, resa dei conti con il passato, nella rara bellezza della scrittura limpida di Vasta si compone un’autobiografia paradossale, sulle tracce di un’archeologia di memorie e visioni: la fuga si dissolve in un’immagine nitidissima, irreale e struggente, in cui possiamo riconoscere la forma di ciò che per ciascuno di noi ha nome mancanza.
Ramak Fazel è un fotografo iraniano. Dopo la laurea in Ingegneria Meccanica alla Purdue University, Indiana, si specializza in fotografia presso il CalArts – California Institute of the Arts. Dal 1994 vive tra New York, Los Angeles e Milano dove lavora con le principali riviste di design e architettura come “Abitare” e “Domus”. Il suo lavoro è stato esposto, tra gli altri, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Torino, al Canadian Center of Architecture, Montréal, alla Casa degli Atellani, Milano, al Fort Wayne Museum of Art, Indiana, allo Storefront for Art and Architecture, New York, alla 14ª Mostra Internazionale di Architettura Biennale di Venezia e alla Chicago Architecture Biennale. Fazel è visiting professor presso il San Francisco Art Institute.
Giorgio Vasta è uno scrittore italiano. Ha pubblicato il romanzo Il tempo materiale (Premio Città di Viagrande 2010, Prix Ulysse du Premier Roman 2011, pubblicato in Francia, Germania, Austria, Svizzera, Olanda, Spagna, Ungheria, Repubblica Ceca, Stati Uniti e Inghilterra), Spaesamento (Laterza, 2010), Presente (Einaudi, 2012, con Andrea Bajani, Michela Murgia, Paolo Nori). Con Emma Dante ha scritto la sceneggiatura del film Via Castellana Bandiera (2013). Collabora con “La Repubblica”, “Il Venerdì”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Manifesto”, e scrive sul blog letterario minimaetmoralia.com.
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Presentazione di R/EST N1. Resistenze
Una nuova rivista sul Sud Est europeo, ne parlano Matteo Pioppi della redazione e Alfredo Sasso, autore
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti
I LIBRI DI GEA: un gruppo di lettura su ECOLOGIA E AMBIENTE
Un progetto di Danilo Zagaria, che condurrà il gruppo di lettura. I libri scelti indagano diversi temi: dalla crisi climatica alla vita vegetale, ai danni ambientali provocati dagli allevamenti e dall’inquinamento
La Gaia Lettura: UNA NUOVA NUOVA ME di Helen Oyeyemi
Il gruppo si tiene alle 18:30; parliamo del romanzo di un'autrice britannica di origine nigeriana
Leonardo Pelo presenta DIO È MORTO con E. Remmert e F. Geda
Tra reportage narrativo e testimonianza diretta, Dio è morto racconta la vita quotidiana di esuli Siriani in un campo profughi in Turchia. Con Enrico Remmert e Fabio Geda
Anna Gabriella Rusconi presenta LA CAUSA DEI VIVI
Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, la vicenda affronta temi ancora attuali: la costruzione del nemico, la diffusione di stereotipi e false informazioni, l’uso politico della paura, il pregiudizio religioso e l’abuso del sistema giudiziario
Emanuela Cocco presenta COME AMA IL BUIO
Un thriller contemporaneo che racconta la violenza del desiderio e il buio nascosto nelle relazioni umane, in una Roma assediata dall’afa e dalla brutalità, tra sobborghi degradati e quartieri eleganti che celano segreti crudeli
Pierluigi Tedeschi presenta LO SHANGAI DELLE OSSA
Un taccuino poetico illustrato con al centro l’inadeguatezza di un poeta di fronte alla storia dell’ex Jugoslavia e alle barbarie che l’hanno attraversata, fino al genocidio di Srebrenica e alla “pace fredda" degli accordi di Dayton
Alfredo Sasso presenta STORIA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA
Come le identità etno-confessionali si sono trasformate in strumento di potere, come il sistema nato dagli accordi di pace di Dayton ha prodotto un’etnocrazia sorprendentemente duratura e perché la Bosnia di oggi appare sempre più frammentata e vulnerabile
Jalìs Torino: LA MAQUETTE DEL CAIRO di Tareq Imam
Imam orchestra un romanzo visionario, un’opera monumentale e vertiginosa, che interroga il rapporto tra arte, finzione e realtà, sullo sfondo delle illusioni della rivoluzione del 2011 e della conseguente fuga in mondi paralleli