Federigo Argentieri presenta Il proletariato contro la dittatura

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

13 Gennaio 2022

ORE 18:30

Condividi:

Giovedì 13 gennaio alle 18:30 Federigo Argentieri presenta “Il proletariato contro la dittatura. Protagonisti e interpreti del 1956 ungherese” (Golem edizioni). Intervengono Donatella Sasso e Malcolm Einaudi.
Entrata con green pass, no prenotazione.
A venticinque anni dalla prima edizione, distribuita dal quotidiano L’Unità con il titolo Budapest 1956 – la rivoluzione calunniata, torna in libreria un testo ormai classico, in versione aggiornata ed ampliata con in appendice il noto saggio di Hannah Arendt in una nuova traduzione curata dall’autore stesso. Per troppo tempo in Italia l’attenzione si è focalizzata sulla legittimità o meno dell’intervento militare sovietico, quindi sui contraccolpi da esso causati nello scenario politico nazionale: è tempo di passare all’analisi del progetto politico che riuscì a delinearsi in pochi giorni, a completarsi dopo l’arrivo dei carri di Mosca e a lasciare un’eredità importante nella storia del ventesimo secolo. Come felicemente ancorché inesattamente sintetizzato da Ignazio Silone, “il Palazzo d’Inverno, Kronštadt e Barcellona si sono succeduti sulle rive del Danubio con la rapidità delle edizioni straordinarie di un giornale a grande tiratura”. E Raymond Aron poco dopo scrisse: “Operai, intellettuali, studenti, uniti secondo il sogno di Marx, insieme hanno dimostrato che il regime totalitario, pretendendo di sopprimere le rivalità, legittime e feconde, degli uomini e delle idee, forgia l’unanimità del popolo contro l’apparato della tirannia (…) la follia degli ungheresi, in rivolta da soli contro un impero onnipotente, continuerà di secolo in secolo a testimoniare per l’uomo e a dare fede nel suo destino”.
Nei suoi 12 anni al potere, il governo di Viktor Orbán ha ridotto la rivoluzione ungherese ad una mera affermazione di orgoglio nazionale, tralasciando volutamente la ricchezza insita nel progetto socialista e democratico, forgiato spontaneamente dalla nuova classe operaia creata dal regime comunista: il libro colma questa lacuna poggiando su tutta la storiografia esistente, da quella anarchica o trotzkista a quella liberale o di destra, restituendo appieno la forza di un progetto affascinante che si collocò esattamente a metà strada fra l’insurrezione di Kronštadt, nel marzo 1921, ed la fine dell’URSS nel dicembre 1991.

Federigo Argentieri, laureato in Scienze politiche all’Università “La Sapienza” di Roma e PhD in Storia contemporanea alla Elte di Budapest, ha lavorato per quattordici anni nei centri studi e insegnato all’Università di Firenze e in altri atenei italiani e americani. Dal 1996 è professore di Scienze politiche presso la John Cabot University di Roma, dove dirige il Guarini Institute for Public Affairs. I suoi studi vertono principalmente sull’Europa centrale, con particolare riferimento all’Ungheria, sulla sicurezza europea durante e dopo la guerra fredda e sul ruolo degli intellettuali nei regimi totalitari. Tra le pubblicazioni recenti, un capitolo del libro di testo Central and Eastern European Politics, From Communism to Democracy, giunto alla quinta edizione. Collabora al “Corriere della Sera” e al supplemento settimanale “La Lettura”.

Ordina il libro

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

La lacrima della giovane comunista

2023-01-19T12:13:59+01:00Categorie Eventi: |28 Gennaio 2023| ORE 17:30|

Inghiottito nel profondo di un lager, in una delle epoche più buie dell’egemonia culturale sovietica, Venedikt Erofeev scompare nel nulla lasciando dietro di sé un grande vuoto. Sarà un professore universitario a mettersi sulle sue tracce, decidendo di partire per Mosca alla ricerca di un perché e di un significato

La paura ferisce come un coltello arrugginito

2023-01-24T19:23:26+01:00Categorie Eventi: |1 Febbraio 2023| ORE 19|

Roberta e Giulia: madre e figlia, separate per sempre nel 1995 da un male terribile e ancora senza terapie efficaci come l’AIDS. Giulia allora ha otto anni, e a lungo la vera causa della morte di Roberta le verrà tenuta nascosta: la nonna e il padre temono infatti lo stigma con cui la società dell’epoca condanna la malattia e le migliaia di persone che la contrassero perché furono, spesso solo per un periodo della loro vita, “tossicodipendenti”

L’ULTIMA NOMADE di e con Shugri Said Salh

2023-01-24T19:27:30+01:00Categorie Eventi: |2 Febbraio 2023| ORE 19|

Nel suo romanzo d’esordio, Shugri Said Salh narra della propria esperienza di vita in un racconto che copre la distanza tra due continenti e un arco temporale di circa quarant’anni: dall’infanzia e l’adolescenza in Somalia, la sua terra natia, alla travagliata fuga dal paese in seguito allo scoppio della guerra civile sul finire degli anni Ottanta, fino all’arrivo in Nord America con un visto da rifugiata

LOUISA MAY ALCOTT, con Beatrice Masini e Marta Barone

2023-01-26T17:41:41+01:00Categorie Eventi: |7 Febbraio 2023| ORE 18:30|

Una ragazza forte per forza, cresciuta in una casa povera di oggetti e ricca di ideali, diventata una donna lavoratrice per pagare conti e debiti altrui. In questo la storia di Alcott assomiglia a quella di tante altre scrittrici celebri, sempre in bilico tra necessità e libertà, e qualche volta si intreccia con la loro

Silvia Grua presenta I COLORI DELLA SALITA

2023-01-26T18:03:17+01:00Categorie Eventi: |9 Febbraio 2023| ORE 18:30|

Silvia Grua è una podista e ciclista. A 34 anni ha incontrato sul suo percorso per due volte la parola “cancro”. Ma è proprio grazie agli insegnamenti della pratica agonistica che è riuscita a rialzarsi. Non solo. Ha deciso di percorrere le strade in salita che le ha riservato la vita, con l’obiettivo di testimoniare e sensibilizzare le persone sulla prevenzione e sostenere la ricerca sui tumori

Andreea Simionel presenta MALE A EST

2023-01-26T18:21:44+01:00Categorie Eventi: |16 Febbraio 2023| ORE 18|

Andreea Pavăl vive in Romania con la madre e la sorella. Il padre, invece, è emigrato a Torino per lavoro. Questa distanza riempie la vita delle tre donne, le cui giornate trascorrono al ritmo dell’assenza, dei messaggi da inviare, delle telefonate da fare, delle parole che si devono dire per mantenere il legame

Filippo Balestra presenta DIARIO INVOLONTARIO

2023-01-26T18:25:27+01:00Categorie Eventi: |22 Febbraio 2023| ORE 18:30|

Uno dei fili conduttori è l’ironia, perché si intravede la presenza costante di un sorrisetto in filigrana. E chiuso il libro si ha l’impressione che quel sorrisetto rimanga insieme a noi, anche se nascosto tra le pagine di questo diario involontario. Filippo Balestra scrive parole senza bussola. Leggerle vuol dire rischiare di smarrirsi o di ritrovarsi insieme a lui, come lui, in bilico sulle sue lettere

LA LIBRAIA

Malvina Cagna ha aperto la Trebisonda nel 2011.

Prima di fare la libraia si è occupata di ricerca, progettazione e organizzazione dello sviluppo locale.
Dal 2000 al 2003 ha diretto il festival San Salvario Mon Amour.

PER INFO:
Torna in cima