
Farian Sabahi presenta NOI DONNE DI TEHERAN
21 Aprile 2023
ORE 18
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Venerdì 21 aprile alle 18 Farian Sabahi presenta Noi donne di Teheran (Jouvence) in dialogo con la giornalista de La Stampa Francesca Rosso. L’evento, realizzato in collaborazione con il Circolo A.N.P.I. Nicola Grosa, fa parte del calendario delle celebrazioni del Circolo per la festa della Liberazione e rientra anche nel calendario di Torino che Legge.
Nessuno meglio di Farian Sabahi, docente universitaria e giornalista italo-iraniana, può parlarci della condizione delle donne in Iran. Noi donne di Teheran è un racconto – in prima persona femminile – su cosa vuol dire essere bambine, ragazze, donne in un paese complesso e affascinante, pieno di potenzialità e contraddizioni. L’Iran è una repubblica islamica intrisa di imposizioni e divieti che spesso sfociano in una violenta repressione. È anche una società istruita e colta, contraddistinta da impegno civile e animata da scrittori e registi che ci incantano e ci fanno sognare. Nonché un paese di donne resilienti, che con coraggio scendono in strada per rivendicare libertà che in Europa diamo per scontate.
Di questo Iran, nella seconda parte del volume, il premio Nobel per la pace 2003 Shirin Ebadi e Farian Sabahi parlano, incontrandosi e dialogando di politica e diritti. “Cambiare il sistema senza stravolgere il nostro credo di musulmani”, questo l’orizzonte condiviso da Shirin Ebadi e da tanti altri. Una prospettiva ancora lontana, tutta da raccontare.
Farian Sabahi insegna History and Politics of Iran e tiene un corso di giornalismo presso la John Cabot University di Roma. Scrive di Iran per “il manifesto” e per il “Corriere della Sera”. A Wikiradio racconta episodi e protagonisti della storia iraniana. È spesso ospite di programmi radiofonici e televisivi. Figlia di una piemontese e di un iraniano, ha narrato le vicende di famiglia nel memoir Non legare il cuore. La mia storia persiana tra due Paesi e tre religioni (2018). I suoi ultimi libri sono Storia dello Yemen (2021) e Storia dell’Iran 1890-2020 (2020).
Shirin Ebadi è stata la prima iraniana e la prima musulmana a ricevere il Nobel per la pace. Dopo la rivoluzione del 1979 è stata costretta a lasciare l’incarico di giudice ed è diventata avvocata. Il 10 dicembre 2003 è stata scelta dal Comitato per il Nobel “per il suo impegno nella difesa dei diritti umani e a favore della democrazia”. Dal 2009 vive a Londra.
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