Cristiana Alicata e Filippo Paris, Qui c’è tutto il mondo

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

16 Giugno 2022

ORE 18:30

Condividi:

Giovedì 14 giugno alle 18:30, Cristiana Alicata e Filippo Paris presentano Qui c’è tutto il mondo (Tunué) in dialogo con Silvia Greco e Silvia Garbarino. Entrata libera, senza prenotazione.

Durante l’inverno del 1984, il più freddo degli ultimi cento anni, la mamma di Anita comincia a fare cose bizzarre: si mette le scarpe spaiate, balla da sola per strada e cambia umore da un minuto all’altro.

Nel frattempo Anita prova ad adattarsi al piccolo paese di provincia dove la famiglia si è appena trasferita dal sud dell’Italia e si ritrova a combattere le stranezze della mamma con due alleate diversissime tra loro: Tina, un maschiaccio come lei con cui Anita gioca a pallone e fa la pipì in piedi ed Elena che la rifornisce di acqua di Lourdes.

Finché un giorno non decidono di scappare dall’incomprensibile mondo degli adulti. La storia di un’amicizia e di emozioni che non hanno ancora un nome.

Cristiana Alicata, classe 1976, è ingegnere meccanico, ora manager nel settore food, prima automotive (FCA e Maz- da). È al suo esordio nel mondo del graphic novel dopo aver pubblicato diversi romanzi: Quattro (Il Dito e La Luna, 2006), Verrai a trovarmi d’inverno (Hacca, 2011), Ho dormito con te tutta la notte (Hacca, 2014).

Filippo Paris come architetto, ha lavorato nel settore pubblico e nel privato; come scenografo, per il teatro e per emittenti televisive estere (Al Jazeera). Docente di liceo artistico a Roma è al suo esordio nel mondo del graphic novel.

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

SALOTTINOFF

ESORDIRE

2024-05-10T16:04:01+02:00Categorie Eventi: |9 Maggio 2024| ORE 18:30|

Un incontro con esordienti e loro editor: Raffaele Cataldo e Accento, Nicolò Cavallaro e Hacca, Olga Gambari e Miraggi, Pier Paolo Di Mino e Laurana

Piero Macola presenta LAGUNE

2024-05-10T19:28:58+02:00Categorie Eventi: |10 Maggio 2024| ORE 17:30|

Venezia, in un futuro prossimo: le frontiere sono chiuse, la città è isolata dalla sua laguna e il traffico dei migranti sostiene un sistema di silenziosa violenza