
ANDREA INGLESE presenta LA VITA ADULTA
6 Maggio 2021
18.30
Condividi:
Giovedì 6 maggio alle 18:30 Andrea Inglese presenta La vita adulta (Ponte alle Grazie) in conversazione con Tommaso Giartosio di Fahrenheit (Radio3). L’incontro è trasmesso sulle pagine FB di Ponte alle Grazie e Trebisonda e sulla pagina FB di Trebisonda. Prenota la tua copia scrivendo a trebisondalibri@gmail.com. Tommaso è un critico d’arte: mentre progetta il «saggio definitivo», si divide tra supplenze, un misconosciuto lavoro di redazione e altre forme di precariato culturale, che alle soglie dei cinquant’anni lo gettano in una crisi allo stesso tempo intellettuale e sentimentale. La sua «vita adulta» appare irrimediabilmente imbrigliata nella «triade maledetta: lavoro, moglie, figli». Nina è una performer: dopo aver sfiorato il successo internazionale con un esordio folgorante, si è quasi ritirata dalla scena artistica, rifiutando di sottostare alle leggi del mercato. Attraverso il corpo e una sessualità libera, benché non sempre gioiosa, Nina si appropria della realtà, senza lasciarsi condizionare da convenzioni e strategie di carriera. Questo romanzo è la storia della loro affinità elettiva, che si snoda tra Milano e Berlino, fino a quando Tommaso e Nina si incontrano e si riconoscono come due personaggi «in cerca di vie di fuga», aiutandosi a mettere a fuoco desideri e bisogni. Con La vita adulta, Andrea Inglese ci dà un ritratto illuminante, ironico e spietato del lavoro intellettuale contemporaneo – e dell’arte in particolare, con i suoi imperativi di successo – ma soprattutto dei «tardogiovani» di oggi, che la vita adulta atterrisce o invece esclude. E pone domande cruciali: è ancora possibile, oggi, diventare adulti al modo dei nostri padri? Esiste ancora quel che si chiamava maturità? È mai esistita, o si è sempre e solo invocato il suo fantasma?
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Presentazione di R/EST N1. Resistenze
Una nuova rivista sul Sud Est europeo, ne parlano Matteo Pioppi della redazione e Alfredo Sasso, autore
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti
I LIBRI DI GEA: un gruppo di lettura su ECOLOGIA E AMBIENTE
Un progetto di Danilo Zagaria, che condurrà il gruppo di lettura. I libri scelti indagano diversi temi: dalla crisi climatica alla vita vegetale, ai danni ambientali provocati dagli allevamenti e dall’inquinamento
La Gaia Lettura: UNA NUOVA NUOVA ME di Helen Oyeyemi
Il gruppo si tiene alle 18:30; parliamo del romanzo di un'autrice britannica di origine nigeriana
Leonardo Pelo presenta DIO È MORTO con E. Remmert e F. Geda
Tra reportage narrativo e testimonianza diretta, Dio è morto racconta la vita quotidiana di esuli Siriani in un campo profughi in Turchia. Con Enrico Remmert e Fabio Geda
Anna Gabriella Rusconi presenta LA CAUSA DEI VIVI
Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, la vicenda affronta temi ancora attuali: la costruzione del nemico, la diffusione di stereotipi e false informazioni, l’uso politico della paura, il pregiudizio religioso e l’abuso del sistema giudiziario
Emanuela Cocco presenta COME AMA IL BUIO
Un thriller contemporaneo che racconta la violenza del desiderio e il buio nascosto nelle relazioni umane, in una Roma assediata dall’afa e dalla brutalità, tra sobborghi degradati e quartieri eleganti che celano segreti crudeli
Pierluigi Tedeschi presenta LO SHANGAI DELLE OSSA
Un taccuino poetico illustrato con al centro l’inadeguatezza di un poeta di fronte alla storia dell’ex Jugoslavia e alle barbarie che l’hanno attraversata, fino al genocidio di Srebrenica e alla “pace fredda" degli accordi di Dayton
Alfredo Sasso presenta STORIA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA
Come le identità etno-confessionali si sono trasformate in strumento di potere, come il sistema nato dagli accordi di pace di Dayton ha prodotto un’etnocrazia sorprendentemente duratura e perché la Bosnia di oggi appare sempre più frammentata e vulnerabile
Jalìs Torino: LA MAQUETTE DEL CAIRO di Tareq Imam
Imam orchestra un romanzo visionario, un’opera monumentale e vertiginosa, che interroga il rapporto tra arte, finzione e realtà, sullo sfondo delle illusioni della rivoluzione del 2011 e della conseguente fuga in mondi paralleli