
Davide Piacenza presenta LA CORREZIONE DEL MONDO
11 Ottobre 2023
ORE 18:30
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Mercoledì 11 ottobre alle 18:30 Davide Piacenza presenta La correzione del mondo. Cancel culture, politicamente corretto e i nuovi fantasmi della società frammentata (Einaudi) in dialogo con Emiliano Audisio.
Dalle statue rimosse a orde di utenti incattiviti che si segnalano su Twitter, fino alle infinite suddivisioni identitarie: La correzione del mondo si districa tra le esagerazioni, le minimizzazioni e la propaganda che inquinano il dibattito sul tema del politicamente corretto. Mentre i reazionari soffiano sul fuoco del complottismo vittimista che rende tutto un attacco al loro stile di vita, i romanzi di Roald Dahl vengono corretti prima di essere ripubblicati, un videogioco di Harry Potter è accusato di danneggiare un’intera «comunità di esseri umani» e i cartoni animati della nostra infanzia sono tacciati di «cultura dello stupro». Perché all’improvviso siamo diventati sensibili a certi temi? E perché la dimensione politica è stata soppiantata da divisioni settarie, rituali di espiazione e gare per diventare portavoce online di istanze appiattite? Andando oltre i consueti mantra distorsivi – da «dittatura del politicamente corretto» a «cancel culture» – Davide Piacenza risponde con esempi e testimonianze alle domande che monopolizzano le nostre polemiche quotidiane.
Davide Piacenza scrive di attualità e cultura sui giornali italiani da dieci anni. Ha lavorato nelle redazioni di «Rivista Studio», «Forbes» e «Wired», occupandosi di politica italiana, Stati Uniti, cultura digitale, libri e serie tv. Oggi collabora con «Esquire, «Icon» e «Vanity Fair». La sua newsletter di successo, «Culture Wars», racconta e analizza ogni settimana i casi in cui i nuovi codici e i discorsi intorno al politicamente corretto riplasmano il mondo in cui viviamo. Per Einaudi ha pubblicato La correzione del mondo. Cancel culture, politicamente corretto e i nuovi fantasmi della società frammentata (2023).
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Una nuova rivista sul Sud Est europeo, ne parlano Matteo Pioppi della redazione e Alfredo Sasso, autore
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