
La Gaia Lettura | Tagliare il nervo di Anna Pazos
14 Maggio 2025
Ore 16:30
Condividi:
Con il gruppo di lettura dedicato alla narrativa contemporanea, La Gaia Lettura, ci troveremo mercoledì 14 maggio alle 16:30 per parlare di Tagliare il nervo di Anna Pazos (nottetempo, traduzione di Amaranta Sbardella).
Per partecipare basta acquistare il libro alla Trebisonda.
Un impulso, un nervo indomabile e capriccioso, porta Anna Pazos lontano dalla sua Barcellona, in Grecia, Israele, Turchia e Stati Uniti. La conduce lontano, in mare aperto, a bordo di una barca a vela con un equipaggio improvvisato e un amore sfuggente. La trascina tra esperienze e relazioni che spesso le lasciano l’amaro in bocca – ma, ogni volta, anche il desiderio di andare oltre, di non fermarsi. E infine la spinge a rileggere il passato della propria famiglia e a fare i conti con il peso delle radici. Tagliare il nervo è la storia di una giovane donna alla ricerca del proprio posto nel mondo. È un racconto intriso delle ansie, delle gioie, delle illusioni e delle contraddizioni di una gioventù che volge al termine. Un’autobiografia irrequieta, spregiudicata e tagliente in cui la ricerca di sé e la presa di coscienza politica sono tutt’uno. Anna Pazos si racconta con uno sguardo crudo e onesto, che va al fondo delle cose rifiutando gli alibi e le facili vie d’uscita, e con la consapevolezza provocatoria di chi non ha paura della vita. Così, senza volerlo, nell’unico modo in cui forse lo si può fare, partendo da se stessa arriva a comporre uno stupendo ritratto generazionale.
Anna Pazos (Barcellona, 1991) è scrittrice e regista di documentari. Ha collaborato con El País, La Vanguardia, Jacobin e Le Monde diplomatique, tra gli altri. Tra il 2014 e il 2015 ha vissuto a Gerusalemme, dove ha scritto per testate come Haaretz e The Jerusalem Post. Nel 2017 ha ottenuto una borsa di studio Fulbright per la New York University. Nel 2020 ha pubblicato il suo primo cortometraggio autobiografico su BBC Reel, The Circle. A story of love, waves and the arms trade, sulla sua esperienza in barca con il figlio di un trafficante d’armi.
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Chickenheads al Magazzino sul Po
Presentazione del volume con Wissal Houbabi + aperitivo by Jigeenyi
Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse
La Gaia Lettura: IL DIO DEI BOSCHI di Liz Moore
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Jalìs Torino: OLFATTO di Salha Obeid
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Giovanni Semi presenta È IL CAPITALISMO, BELLEZZA!
Un saggio sull’evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall’imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Con l'autore dialoga Sara Casiraghi.
Amal Bouchareb presenta I BOCCIOLI DEL MANDORLO al Jigeenyi
Ambientato tra Israele e la memoria del Maghreb, I boccioli del mandorlo intreccia la storia di una famiglia segnata dalla guerra con una riflessione profonda sull’identità, la perdita e la possibilità di riconciliazione
Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA
Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA alla Ginzburg
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti