
I LIBRI DI GEA: un gruppo di lettura su ECOLOGIA E AMBIENTE
20 Ottobre 2026
ORE 18
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Dal 20 ottobre, ore 18
I libri di GEA è un progetto culturale condotto dal biologo e divulgatore Danilo Zagaria con l’obiettivo di approfondire le principali tematiche ambientali contemporanee attraverso la lente della narrativa contemporanea. L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che la letteratura rappresenti uno strumento d’indagine fondamentale per interpretare la complessità della crisi climatica ed ecologica e le sue ripercussioni sulla società.
Il percorso si propone di strutturare un ciclo di incontri – sei appuntamenti, uno al mese, dall’autunno 2026 alla primavera 2027 – volti all’analisi e al dibattito sulle trasformazioni del nostro presente. Attraverso la lettura di opere selezionate e il contributo di ospiti ed esperti del settore che affiancheranno i partecipanti durante gli incontri, il progetto intende sollecitare una riflessione rigorosa e multidisciplinare su come gli stress ambientali e climatici impattino direttamente la salute dei cittadini, la pianificazione urbana e la vita nei quartieri di una grande città. I libri scelti indagano diversi temi: dalla crisi climatica alla vita vegetale, ai danni ambientali provocati dagli allevamenti e dall’inquinamento.
I libri di GEA punta a consolidare la libreria come presidio culturale e spazio di confronto pubblico, favorendo la maturazione di una cittadinanza consapevole e informata, valorizzando al tempo stesso la narrativa, intesa come strumento di analisi del presente. Un luogo di convergenza tra analisi letteraria e istanze del territorio, orientato alla comprensione delle sfide ecologiche attuali e alla ricerca di nuove prospettive di sviluppo sostenibile.
1. Samantha Harwey, Orbital (NNE, 2025)
2. Gabrielle Filteau-Chiba, Le riforestatrici (Iperborea, 2026)
3. Tara Menon, Vita sommersa (Feltrinelli, 2026)
4. Tommaso Giagni, La fabbrica e i ciliegi (Ponte alle Grazie, 2025)
5. Maurizio Torchio, La peggior specie (Sellerio, 2026)
6. Rachel Kushner, Il lago della creazione (Einaudi, 2026)
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Presentazione di R/EST N1. Resistenze
Una nuova rivista sul Sud Est europeo, ne parlano Matteo Pioppi della redazione e Alfredo Sasso, autore
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti
I LIBRI DI GEA: un gruppo di lettura su ECOLOGIA E AMBIENTE
Un progetto di Danilo Zagaria, che condurrà il gruppo di lettura. I libri scelti indagano diversi temi: dalla crisi climatica alla vita vegetale, ai danni ambientali provocati dagli allevamenti e dall’inquinamento
La Gaia Lettura: UNA NUOVA NUOVA ME di Helen Oyeyemi
Il gruppo si tiene alle 18:30; parliamo del romanzo di un'autrice britannica di origine nigeriana
Leonardo Pelo presenta DIO È MORTO con E. Remmert e F. Geda
Tra reportage narrativo e testimonianza diretta, Dio è morto racconta la vita quotidiana di esuli Siriani in un campo profughi in Turchia. Con Enrico Remmert e Fabio Geda
Anna Gabriella Rusconi presenta LA CAUSA DEI VIVI
Attraverso una rigorosa ricostruzione storica, la vicenda affronta temi ancora attuali: la costruzione del nemico, la diffusione di stereotipi e false informazioni, l’uso politico della paura, il pregiudizio religioso e l’abuso del sistema giudiziario
Emanuela Cocco presenta COME AMA IL BUIO
Un thriller contemporaneo che racconta la violenza del desiderio e il buio nascosto nelle relazioni umane, in una Roma assediata dall’afa e dalla brutalità, tra sobborghi degradati e quartieri eleganti che celano segreti crudeli
Pierluigi Tedeschi presenta LO SHANGAI DELLE OSSA
Un taccuino poetico illustrato con al centro l’inadeguatezza di un poeta di fronte alla storia dell’ex Jugoslavia e alle barbarie che l’hanno attraversata, fino al genocidio di Srebrenica e alla “pace fredda" degli accordi di Dayton
Alfredo Sasso presenta STORIA DELLA BOSNIA ERZEGOVINA
Come le identità etno-confessionali si sono trasformate in strumento di potere, come il sistema nato dagli accordi di pace di Dayton ha prodotto un’etnocrazia sorprendentemente duratura e perché la Bosnia di oggi appare sempre più frammentata e vulnerabile
Jalìs Torino: LA MAQUETTE DEL CAIRO di Tareq Imam
Imam orchestra un romanzo visionario, un’opera monumentale e vertiginosa, che interroga il rapporto tra arte, finzione e realtà, sullo sfondo delle illusioni della rivoluzione del 2011 e della conseguente fuga in mondi paralleli