
Jalìs Torino: LA VICINA di Habib Selmi
20 Gennaio 2026
ORE 17:30
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Un grande poeta arabo, Al-mutanabbi, scrive in una sua poesia: “Khayr jalìs fi-z- zàman kitàb” e cioè “il miglior compagno nel tempo è un libro”. Jalìs è una parola che sta a indicare chi siede con te a conversare amichevolmentee questo è il principio su cui si basa il gruppo di lettura sulla letteratura araba.
Il primo incontro del 2026 di Jalìs, il gruppo di lettura dedicato alla letteratura dei paesi arabi, condotto da Jolanda Guardi, si terrà martedì 20 gennaio alle 17:30.
Il testo scelto è La vicina dell’autore tunisino Habib Selmi (Emuse) nella traduzione di Elisabetta Bartuli.
Per partecipare al gruppo di lettura è sufficiente acquistarlo alla Trebisonda.
Mi è tornato in mente il detto tunisino che recita: non infilare la mano nel buco se non vuoi che lo scorpione ti morda.
Kamal ‘Ashur, tunisino d’origine, insegna matematica in una prestigiosa università parigina. Ha sessant’anni, una moglie francese, un figlio adulto e una vita borghese scandita da abitudini stabili. Ma nel microcosmo multiculturale del suo elegante palazzo ha inizio una silenziosa rivoluzione interiore: al quinto piano vive Zohra, anche lei tunisina, che lavora come domestica nell’appartamento di fronte al suo.
Kamal guarda da principio con un leggero distacco quella famiglia modesta, lontana anni luce dal suo mondo ormai “francese”. Ma giorno dopo giorno, con il pretesto di una lingua condivisa e gesti gentili, Zohra comincia a turbare il suo equilibrio. Il gioco di seduzione che si innesca tra i due scardina le certezze del professore, trascinandolo in un confronto intimo con i suoi desideri, le sue ambivalenze, le sue radici.
Uno stile incalzante e venato di ironia lascia affiorare in filigrana riflessioni e interrogativi sull’identità, il senso di appartenenza e le contraddizioni sociali del nostro tempo.
Premiato con il prestigioso Prix Katara 2021, questo romanzo consacra Selmi come una delle voci più autorevoli della letteratura araba contemporanea.
Habib Selmi, tra le voci più autorevoli della narrativa tunisina in lingua araba, è nato ad Al-Ala nel 1951. Ha studiato Lingua e Letteratura Araba presso la Facoltà di Lettere e Scienze Umane di Tunisi e ha proseguito gli studi alla Sorbona, a Parigi, dove vive e insegna letteratura araba dal 1985. Ha pubblicato oltre una decina di romanzi e raccolte di racconti, tradotti in varie lingue.
È stato finalista all’International Prize for Arabic Fiction in tre edizioni, tra cui quella del 2021 con il romanzo La vicina. Nello stesso anno, questo romanzo gli è valso anche il prestigioso Katara Prize for Arabic Novel. In Italia ha pubblicato anche Gli odori di Marie Claire (2013, Mesogea) e Le donne di al-Basatin (2020, Atmosphere).
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