Lucio Di Cicco presenta LA BOTTEGA DEL PANE

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

22 Novembre 2025

ORE 18

Condividi:

Sabato 22 novembre, alle ore 18, Lucio Di Cicco presenta La bottega del pane (L’Orma) in dialogo con Daniela Ronchi. In collaborazione con il Premio Italo Calvino.

Centoventi anni di storia di una piccola città d’Abruzzo, narrati attraverso le vicende dei suoi baroni e del suo popolo, più il declino di un nobile palazzo e l’incessante rotolare di una piccola pietra screziata di azzurro, ovale e perfetta come un uovo di drago.

Sulmona, 1839. Il barone don Panfilo Merlino parte alla volta di Napoli per l’inaugurazione della prima ferrovia del Regno. In tasca ha un sasso screziato d’azzurro – «ovale e perfetto come un uovo di drago» – che crede fatato. È l’inizio di una lunga traversata, tra diligenze sgangherate, briganti di montagna e osterie immerse nel fango. Ma è anche la prima di molte storie che attraversano più di un secolo, seguendo le vicende di un’antica famiglia nobiliare, del suo palazzo e del popolo che vive all’ombra delle sue mura.
La pietra azzurra passa di mano in mano, tra le dita tremanti di un pastore novello sposo, nel borsello rapace di un fuorilegge, nel palmo insanguinato di un ufficiale, e finisce appesa con una catenina d’argento alla parete di una dimora ormai spoglia. Intanto si canta, si ama e si muore: un sarto zoppo impazzisce per una bella pantalonaia, una giovane per difendere la propria dignità si arma di coltello, cittadini stremati dalla fame insorgono contro il podestà.
Con una prosa ironica e struggente, Lucio Di Cicco dipinge un potente affresco in cui fantasia e memoria si impastano per dare vita a ogni gesto, ogni voce, ogni superstizione, e un mondo andato perduto riprende a pulsare nel flusso del racconto in tutta la sua più partecipata umanità.

Lucio Di Cicco, nato a Sulmona nel 1952, è un ferroviere in pensione che vive tra Roma, Sulmona e Delft, in Olanda. Il suo romanzo d’esordio, Vita avventurosa di un’acciuga cantabrica (L’orma editore 2024) è stato celebrato per il «prodigioso incanto della narrazione» («Treccani») e per la sua «lingua deliziosamente intelligente» («Indice dei libri del mese») ed è già entrato nel cuore di molte lettrici e lettori.

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

LA LIBRAIA

Malvina Cagna ha aperto la Trebisonda nel 2011.

Prima di fare la libraia si è occupata di ricerca, progettazione e organizzazione dello sviluppo locale.
Dal 2000 al 2003 ha diretto il festival San Salvario Mon Amour.

PER INFO:
Torna in cima