
Bruno Maida presenta I TAMBURI DI GUERRA MI FANNO TREMARE
13 Marzo 2026
ORE 18
Condividi:
Venerdì 13 marzo, alle 18, Bruno Maida presenta I tamburi di guerra mi fanno tremare. L’infanzia in Ucraina (2022-2026) (Laterza). Interviene Carlo Greppi.
In collaborazione con ANPI Nicola Grosa.
I bambini ucraini, come tutti i bambini, disegnano: disegnano carri armati e aerei; incendi ed esplosioni; case in rovina e tombe. Disegnano se stessi e le proprie famiglie. Disegnano fughe e distruzione. Ma disegnano anche immagini di speranza e sogni per il futuro.
Quattro anni di guerra in Ucraina visti con gli occhi e le parole dei più piccoli e fragili che l’hanno vissuta in tutta la sua insensatezza e drammaticità.
La guerra in Ucraina scoppia nel 2022. Come in tutti i conflitti dal Novecento in avanti, l’infanzia ne è la prima vittima e ne è protagonista attiva. I bambini vengono mobilitati e diventano soggetti mobilitanti, agiscono, ricordano e dimenticano, come tutti i civili coinvolti dalla guerra. Come tali, lasciano tracce e fonti utili allo storico per raccontare il vissuto durante la guerra: la vita quotidiana sotto le bombe; la distruzione delle scuole e l’enorme lavoro degli operatori umanitari e degli insegnanti per costruire una didattica alternativa e un simulacro di normalità; la cura delle ferite materiali e psicologiche all’interno di un sistema ospedaliero che è tra i primi a essere colpito dai bombardamenti; le forme e i modi in cui l’infanzia interpreta, dà senso e rappresenta la guerra; il ruolo dei genitori nella protezione dei bambini; le conseguenze estreme della guerra sulla loro vita, costretti a fuggire ed emigrare ma anche colpiti dalle operazioni di rapimento e ripopolamento che i russi hanno messo in atto. Un libro, questo, che affronta la storia del presente attraverso gli occhi di chi solitamente non entra nei libri di storia.
Bruno Maida insegna Storia contemporanea e Storia dell’infanzia presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Torino. È membro del Comitato scientifico dell’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea e del Comitato tecnico-scientifico della Presidenza del Consiglio per la realizzazione del nuovo memoriale italiano ad Auschwitz. Collabora con Rai Storia e Rai Radio Tre. Tra le sue più recenti pubblicazioni: La Shoah dei bambini. La persecuzione dell’infanzia ebraica in Italia (1938-1945) (Einaudi 2013); L’infanzia nelle guerre del Novecento (Einaudi 2017); I treni dell’accoglienza. Infanzia, povertà e solidarietà nell’Italia del dopoguerra (Einaudi 2020); Sciuscià. Bambini e ragazzi di strada nell’Italia del dopoguerra 1943-1948 (Einaudi 2024).
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Chickenheads al Magazzino sul Po
Presentazione del volume con Wissal Houbabi + aperitivo by Jigeenyi
Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse
La Gaia Lettura: IL DIO DEI BOSCHI di Liz Moore
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Jalìs Torino: OLFATTO di Salha Obeid
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Giovanni Semi presenta È IL CAPITALISMO, BELLEZZA!
Un saggio sull’evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall’imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Con l'autore dialoga Sara Casiraghi.
Amal Bouchareb presenta I BOCCIOLI DEL MANDORLO al Jigeenyi
Ambientato tra Israele e la memoria del Maghreb, I boccioli del mandorlo intreccia la storia di una famiglia segnata dalla guerra con una riflessione profonda sull’identità, la perdita e la possibilità di riconciliazione
Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA
Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA alla Ginzburg
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti