Ferrovie del Messico

2022-07-29T17:00:44+02:00

Questo è un libro percorso da correnti profonde, da cui devi lasciarti portare, godendo di una prosa priva di difetti, entrando in un bosco incantato di storie che mi ha ridato la gioia provata da ragazzo leggendo per la prima volta il "Satyricon", "Il Maestro e Margherita" o quello che per me resta il capolavoro di un certo modo di raccontare una storia: il "Vita e opinioni di Tristram Shandy, gentiluomo". Spesso ho provato commozione per certi personaggi e certe storie incontrati su queste pagine, che mi hanno fatto viaggiare dal turpe e cupo inverno repubblichino di Salò alle spianate del Messico calcinate dal sole, con continui cambi di scenografia e registro, di quelli che se fossimo a teatro ti strapperebbero un applauso e un Ohhh a bocca aperta. (Tullio Avoledo)