L’uomo invisibile

Emilia, moderatrice radiofonica, appena separata dal marito e con una vita tutta da ricostruire, riceve la notizia della morte della nonna e si trova costretta a raggiungere il suo paese natio, Serafina, per organizzare il funerale e occuparsi dell’eredità.
E lì non può che riaffrontare il doloroso passato della sua famiglia, segnato da pregiudizi e ingiustizie che hanno lasciato cicatrici profonde. Il trauma, rimasto a lungo racchiuso e protetto da un ostinato guscio di silenzio, riaffiora attraverso ricordi confusi, allusioni, frammenti di memoria e racconti sussurrati da chi fu testimone di quei giorni in cui, all’improvviso, il mondo – il suo mondo di bambina – era inesorabilmente crollato.
Intanto, sullo sfondo, incombe lo spettro della guerra che, pur essendo una guerra indefinita, senza tempo né geografia precisa, presenta la definitezza che è propria di tutte le guerre: propaganda bellica, ragazzi che partono per il fronte lasciando madri e fidanzate, carri armati e mezzi blindati. Ma soprattutto un’atmosfera opprimente e sospesa, carica di paura, che riapre vecchi rancori e nutre ostilità e meschine invidie.
I traumi si trasmettono di generazione in generazione propagandosi a macchia d’olio, finché qualcuno non trova la forza di opporsi, costruire un argine e invertire la rotta. Serafina, che inizialmente è per Emilia una gabbia asfissiante da cui è determinata a fuggire, diventa infine uno spazio di riconciliazione e ripartenza.
Pur nella consueta brevità cui ci ha abituati, Bianca Bellova costruisce un romanzo labirinto in cui passato e presente si intrecciano per fluire insieme, in un’unica corrente che trascina detriti e speranze, verso una possibile via d’uscita che guarda, finalmente, al futuro.
L’autrice
Bianca Bellová (1970), di origini ceco-bulgare, è una delle autrici più note del panorama ceco. Laureata in Economia, lavora come traduttrice e interprete. Il suo romanzo Il lago, tradotto in 25 paesi, ha vinto diversi premi: nel 2017 il premio nazionale Magnesia Litera come Libro dell’anno, il Premio dell’Unione Europea per la letteratura e il premio Česká kniha (Libro ceco), attribuito dagli studenti delle scuole superiori. Nel 2020 la rivista « A2 » l’ha inserito nel “ canone letterario ceco dopo il 1989 ”. Libri di Bianca Bellová Pubblicati in volume: in ceco Sentimentální román, IFP Publishing, Praha 2009 (Host, Brno 2018) Mrtvý muž, Host, Brno 2011 Celý den se nic nestane, Host, 2013 Jezero, Host, Brno 2016 Mona, Host, Brno 2019 Tyhle fragmenty, Host, Brno 2021 Ostrov, Host, Brno 2022 Transfer, Host, Brno 2023 Neviditelný muž, Host, Brno 2024 in italiano (traduzione a cura di Laura Angeloni) Il lago, Miraggi, Torino 2018 Mona, Miraggi, Torino 2020 Romanzo senti/mentale, Miraggi, Torino 2021 L’isola, Miraggi, Torino 2024 L’uomo invisibile, Miraggi, Torino 2025





















