La trilogia di Fabio Montale: Casino totale-Chourmo-Solea

Autore: Jean-Claude Izzo
Traduzione: B. Ferri
Editore: E/O
Prezzo: 22 €

In un solo volume la trilogia marsigliese di Jean-Claude Izzo con protagonista uno dei personaggi più memorabili della letteratura contemporanea.

Nel primo romanzo, dopo anni di vagabondaggi nei mari del Sud, Ugo torna a Marsiglia per vendicare Manu, l’amico di gioventù assassinato dalla malavita. Ma anche lui resta ucciso e toccherà a un terzo amico, Fabio Montale, il compito di fare giustizia. Fabio era cresciuto con gli amici nei vicoli poveri del porto di Marsiglia, tra piccoli reati e primi amori, ma poi è diventato uno strano poliziotto, più educatore di strada nei quartieri difficili che sbirro. La sua umanità si nutre dei dettagli della vita vera: le donne che ama innanzitutto, le amicizie, la musica, il pastis, il vino, il mare e il cielo di Marsiglia. Ed è questa stessa umanità, ancor prima del suo mestiere di poliziotto, a metterlo in una guerra durissima con il sistema degli intrecci illeciti tra imprese, politica e malavita. In una città, Marsiglia, simbolo di un Mediterraneo diviso tra bellezza e violenza, tra due colori: l’azzurro del cielo e del mare e il nero della morte e dell’odio.

L’autore

Jean-Claude Izzo era figlio di Gennaro Izzo, italiano, nato vicino a Salerno, e di Isabelle Navarro, figlia di emigrati spagnoli. Inizia fin da bambino a scrivere storie e poesie, ma come la maggior parte dei figli di immigrati, verrà iscritto a una scuola tecnica. Nel 1963 entra inizia a lavorare nella libreria “La Clarière” e nel frattempo milita all’interno di Pax Christi, movimento cattolico pacifista. Chiamato al servizio militare, come pacifista viene messo nel battaglione disciplinare a Djibuti, in cui fa uno sciopero della fame perdendo 15 chili. Nel frattempo scrive per il giornale dell’armata.
Nel 1966, rientrato a Marsiglia riprende il lavoro e la sua militanza. Entra nel Psu e conosce Marie Hélène Bastianelli con cui si sposa. Verrà candidato alle elezioni del 1968 per il Pse, ma dopo poco entra nel Pcf e collabora attivamente con il quotidiano comunista di Marsiglia, «La Marseillaise Dimanche».

Nel 1970 inizia a pubblicare una raccolta di poesie e a lavorare come bibliotecario. La sua attività giornalistica e di scrittore prosegue.

Nel 1978 si separa e poi si licenzia dal giornale. Dalla fine del 1980 collabora con altri giornali, con la radio “Forum 92” e partecipa alla creazione della rivista «Orion» con Bruno Bernardi.

Dal 1987 va a vivere a Parigi e oltre ai romanzi e alle collaborazioni giornalistiche scrive sceneggiature di film e testi di canzoni. Nel 1996 lascia Parigi e va a vivere a Saint Malo con Laurence Rio, con cui l’anno successivo si trasferisce definitivamente in Provenza. Nel 1998 si separa anche da Laurence e dopo pochi mesi inizierà, già stanco e malato, una relazione con la fotografa Catherine Bouretz con cui si sposa nel febbraio 1999 e con cui torna a vivere a Marsiglia.
Viene a mancare nel 2000.

Le sue opere sono state pubblicate anche in Italia, in particolare da E/O. Tra i suoi romanzi più noti ricordiamo Il sole dei morenti, Casino totale, Marinai perduti, Solea, Chourmo.

ULTIMI ARRIVI

3BISBIMBI

I CONSIGLI DELLA TREBISONDA

CASE EDITRICI