
THE PASSENGER ALBANIA con Tomaso Biancardi e Benko Gjata
7 Luglio 2026
ORE 19
Condividi:
Martedì 7 luglio ore 19
ALBANIA: OLTRE LE CRONACHE
Un viaggio con The Passenger (Iperborea) tra storia, cultura e società, per provare a capire l’Albania contemporanea. Con Tomaso Biancardi, curatore della collana The Passenger, e Benko Gjata, presidente del Centro di cultura Albanese di Torino.
Negli ultimi mesi l’Albania è tornata al centro dell’attenzione internazionale per le manifestazioni di protesta che hanno animato il dibattito pubblico nel Paese. Ma cosa sappiamo davvero dell’Albania di oggi?
Quali sono le radici storiche e culturali di una società in rapida trasformazione? Quali sfide e opportunità caratterizzano questo piccolo Paese balcanico sempre più vicino all’Europa?
Il Centro di Cultura Albanese, in collaborazione con la Libreria Trebisonda e la casa editrice Iperborea, invita il pubblico a un incontro speciale dedicato alla scoperta dell’Albania contemporanea, del suo straordinario patrimonio storico, culturale e paesaggistico e delle dinamiche che ne stanno plasmando il presente e il futuro.
A guidare il viaggio sarà Benko Gjata, presidente del Centro di Cultura Albanese, giornalista, autore di guide dedicate all’Albania ed esperto di turismo responsabile nei Balcani, che accompagnerà i partecipanti attraverso luoghi, tradizioni, testimonianze e percorsi poco conosciuti di un Paese che custodisce città patrimonio UNESCO, siti archeologici di straordinario valore, paesaggi naturali incontaminati e una cultura millenaria sospesa tra Mediterraneo e Balcani.
L’incontro sarà inoltre l’occasione per presentare il volume “Albania” della collana The Passenger di Iperborea, una delle più apprezzate serie editoriali dedicate alla comprensione dei Paesi contemporanei attraverso reportage, saggi e racconti.
Interverrà Tomaso Biancardi, curatore della collana di The Passenger insieme a Marco Agosta, che illustrerà la genesi del volume e il lavoro editoriale svolto per raccontare le molteplici anime dell’Albania di oggi.
Un dialogo aperto tra letteratura di viaggio, attualità, storia e turismo culturale per comprendere meglio un Paese spesso raccontato attraverso stereotipi o notizie frammentarie, ma che rappresenta una delle realtà più dinamiche e interessanti del panorama europeo contemporaneo.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Chickenheads al Magazzino sul Po
Presentazione del volume con Wissal Houbabi + aperitivo by Jigeenyi
Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse
La Gaia Lettura: IL DIO DEI BOSCHI di Liz Moore
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Jalìs Torino: OLFATTO di Salha Obeid
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Giovanni Semi presenta È IL CAPITALISMO, BELLEZZA!
Un saggio sull’evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall’imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Con l'autore dialoga Sara Casiraghi.
Amal Bouchareb presenta I BOCCIOLI DEL MANDORLO al Jigeenyi
Ambientato tra Israele e la memoria del Maghreb, I boccioli del mandorlo intreccia la storia di una famiglia segnata dalla guerra con una riflessione profonda sull’identità, la perdita e la possibilità di riconciliazione
Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA
Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA alla Ginzburg
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti