
RAED WAHESH PRESENTA IL LIBRO DEGLI ASSENTI
18 Maggio 2025
ORE 18:30
Condividi:
Domenica 18 maggio, alle ore 18:30, Raed Wahesh presenta Il libro degli assenti (emuse) in dialogo con la traduttrice Jolanda Guardi. Letture a cura di Ida Spalla. In collaborazione con il Coordinamento Torino Pride.
Eccoci alla fine, qui, faccia a faccia
vento, ecco le mie domande:
Perché porti la luce e l’oscurità, messaggi del
passato, piacere alle piante?
Perché disegni mappe, solchi i mari, onori le
montagne e null’altro?
Perché distribuisci i ruoli tra la morte e la vita?
Ne Il libro degli assenti, una raccolta intensa e visionaria, Raed Wahesh ci offre una poesia che cerca la radice invisibile dell’esistenza, come uno sciamano che ascolta la voce della natura per tradurne i misteri.
Centrale in questa ricerca è il tema della morte, vista non come fine di tutto, bensì come compagna dell’essere umano nella circolarità dell’esistenza. La morte è interrogata, umanizzata, resa corpo, voce, presenza. È madre e matrice, fondamento del tempo, creatrice di ogni forma. Divisa in sezioni che si susseguono come tappe iniziatiche – dall’inverno berlinese ai deserti interiori, dal vento che penetra la carne alla pietra che conserva la memoria – la raccolta costruisce una geografia dell’assenza. In essa, ogni essere, ogni perdita, ogni rasformazione è segno e messaggio da decifrare. La figura dell’altro, del compagno, del doppio, si ripresenta come riflesso dell’io, mentre la morte diventa specchio e soglia. Attraverso una lingua che fonde narrazione, mito e metafora, il poeta racconta una storia universale e personale allo stesso tempo: quella di chi resta e di chi se ne va, di chi cerca nella parola una bussola per non perdersi. Wahesh ci consegna un’opera in cui ogni verso si fa pietra, ogni immagine eco, ogni pagina una liturgia laica della perdita. Il libro degli assenti è un vangelo apocrifo del morire e del rinascere, un atlante poetico del passaggio umano, un’opera filosofica che interroga l’essere, il tempo e la memoria. È, infine, un appello a riconoscere nella morte non l’estranea da temere, ma la sostanza primigenia da cui tutto – anche la bellezza – ha avuto origine.
Raed Wahesh è un poeta, giornalista e scrittore palestinese nato a Damasco. Nel 2013, a causa del conflitto siriano si è trasferito in Germania si è trasferito in Germania, dove oggi vive e continua la sua attività letteraria e critica. Come giornalista, ha collaborato con numerose testate arabe ed è oggi caporedattore per la piattaforma mediatica Ultrasawt, punto di riferimento per il dibattito intellettuale nel mondo arabo. Autore di cinque raccolte di poesie e di due romanzi, nelle sue opere esplora i temi della guerra, della memoria, dell’esilio e dell’identità, intrecciando autobiografia e visione collettiva. Il libro degli assenti è la prima traduzione di una sua opera
in lingua italiana.
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Enrico Gargiulo presenta PROTOCOLLO: UNO STRUMENTO DI POTERE
Il protocollo: un infradiritto che si è dimostrato un efficace mezzo per esercitare il potere – e il controllo sociale – senza dover ricorrere a metodi esplicitamente coercitivi
Storie di animali, storie di noi | PIGS CLUB: LA VITA SOCIALE DEI MAIALI
Con Edoardo Collarini, etologo
Bruno Maida presenta I TAMBURI DI GUERRA MI FANNO TREMARE
Quattro anni di guerra in Ucraina visti con gli occhi e le parole dei più piccoli e fragili che l’hanno vissuta in tutta la sua insensatezza e drammaticità
Leggiamo Palestina: Hanno ucciso habibi al Jigeenyi
Con Anna Nadotti si ricostituisce il circolo di lettura e condivisione
Storie di animali, storie di noi | MAMMA MIA! | QUESTIONE DI FACCIA
Con Beatrice Malaman e Martina Brescini alla scoperta dei comportamenti materni e delle emozioni nel mondo animale
TEGOLA. Incontro laboratorio con Paola Rattazzi
Una lettura laboratorio, meglio prenotare!
Yassin Adnan presenta HOT MAROC
L'autore, in tour italiano, dialoga con Antonino D'Esposito e Jolanda Guardi
Yassin Adnan presenta SE IO DEVO MORIRE, TU DEVI VIVERE. LA VOCE DEI POETI DI GAZA
La voce dei poeti gazawi viene proposta in questa raccolta per la prima volta in Italia in modo così completo; sono versi che hanno avuto un’eco mondiale
L’ORIGINE DELLA FAMIGLIA di Friedrich Engels
Un testo fondamentale, in cui Engels mette in relazione stato capitalista e famiglia patriarcale
Gabriele Proglio presenta PORTA PALAZZO al Dar al Hikma
A ridosso del centro di Torino, il mercato all’aperto di Porta Palazzo rappresenta, fin dal 1835, un osservatorio privilegiato per analizzare le trasformazioni sociali, culturali e urbane della città