
Radka Denemarková presenta ORE DI PIOMBO
28 Febbraio 2025
ORE 18:30
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La scrittura di Radka Denemarková è uno specchio magico.
Olga Tokarczuck
Venerdì 28 febbraio alle 18:30 Radka Denemarková presenta Ore di piombo (Miraggi, traduzione di Laura Angeloni) in dialogo con Alessandro Catalano e Alessandro De Vito.
Diversi personaggi, dai nomi simbolici: Programmatore con moglie e figlia adolescente, il sinologo Marziano, Diplomatico, Studentessa Americana, Amico, Ragazza Cinese, intrecciano le loro esistenze in Cina, tra il desiderio di una nuova vita, libera dai traumi del passato e dai macigni di famiglia, e ruoli che sembrano prefissati da sempre, a guardia di un ordine immutabile. Un Occidente soggiogato dal mito del guadagno, e un Oriente dalle radici antiche (fondamentali sono i personaggi favolistici, due gatti “ filosofi ”, Arancio e Mansur, la gazza azzurra, le cornacchie…), che sul capitalismo “ dispotico ” si fonda. E le deboli voci dissidenti, i non rieducabili, sono sempre più emarginate, punite, neutralizzate. Liquidate. Le storie dei singoli si incrociano con quella della protagonista, Scrittrice, eroina dei nostri tempi, convinta sostenitrice dei valori democratici e dei diritti civili, a volte con conseguenze fatali.
La vicenda di ciascuno subisce però una frattura, che si salda a quella collettiva: il vecchio mondo europeo è giunto a un punto di non ritorno, l’intera società sta vivendo la sua “ora di piombo”, un’epoca di rassegnata apatia, frenesia vana, asservimento al consumismo sfrenato.
In questo grande romanzo l’Autrice indaga a fondo i due mondi, mescolando continuamente, forte della potenza della letteratura, citazioni di Confucio e Havel (e non solo), nell’incontro-scontro tra due mondi tanto diversi e ormai così simili, perduti in una sorta di globalizzazione dei loro peggiori aspetti.
Radka Denemarková (1968) è una delle più note scrittrici ceche contemporanee, e una delle voci politiche più attive e ricercate nel dibattito pubblico del paese. Ha scritto saggi, opere teatrali, scenari, romanzi brevi e lunghi e, non ultimo, è una quotata traduttrice di letteratura tedesca, di autori come Herta Müller e Michael Stavaric. Ha studiato letteratura tedesca e ceca alla Università Carlo IV di Praga ed è ricercatrice all’Istituto di Letteratura ceca dell’Accademia delle Scienze della Repubblica Ceca. Grazie alla sua versatilità in campo artistico, è l’unica ad aver ottenuto per quattro volte il prestigioso premio letterario Magnesia Litera (nel 2019 per Ore di piombo). Le sue opere sono state tradotte in più di venti paesi e ha ricevuto diversi riconoscimenti in Austria e Germania, tra cui il Literary Prize of Styria (2022), Der Brücke Berlin Preis (2022), l’Austrian Franz Kafka Preis, categoria Odradek Book Prize (2024), l’European Tolerance Prize (2024).
Dal 2017, prima ancora della pubblicazione di Ore di piombo, l’autrice è stata bandita dalla Cina in perpetuo. Altri suoi libri pubblicati in italiano sono: I soldi di Hitler (Keller, 2012) e Contributo alla storia della gioia (Sovera, 2018), entrambi tradotti da A. Zavettieri.
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