Presentazione di GAMBE FREIDE di Barbara Di Dodo

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

18 Novembre 2025

ORE 17:30

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Martedì 18 novembre, alle 17:30, la presentazione di Gambe freide (Baima Ronchetti & C.). Intervengono Assunta Madera e Cristina Palazzo. Letture a cura delle amiche di Barbara e Pier Paolo.

Uno sguardo fotografico su tre persone, diverse per estrazione sociale e per età.
Ritratti minuziosi che emergono a poco a poco, attraverso dettagli e dialoghi vivaci, a tratti profondi o ironici.
Dietro alla vita quotidiana, fatta di piccole cose, si celano i tormenti, le fragilità e le emozioni dei personaggi, colti in un momento cruciale e delicato della loro vita.
Sullo sfondo, una Torino post-industriale, dove il lavoro malpagato, precario e irregolare continua a seminare morte.
Ma sarà proprio la morte che darà una scossa alla vita insignificante di Matilde, che attenuerà le paure di Nicola e sconvolgerà il mondo di Luciana.
Tre vite che arriveranno a sfiorarsi in un epilogo, nel quale a trionfare non sarà una banale promessa di un futuro felice, ma un disperato bisogno di giustizia.

Barbara Di Dodo (1960-2023) è nata a Torino dove ha vissuto e lavorato come insegnante di lingua inglese in varie scuole secondarie superiori.
Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università di Torino, ha tradotto, insieme alla sua grande amica, Carla Mantelli, Il mio complesso di Edipo e altri racconti di F. O’ Connor, pubblicato da Sellerio nel 1992. Studiava il greco moderno e lo parlava viaggiando per le isole greche con il compagno di una vita. Curiosava nell’astrologia e si appassionava alla fotografia. Ha scoperto per caso la vena letteraria scrivendo necrologi, ai quali hanno fatto seguito poesie (pubblicate nel 2023 nella raccolta Che faccia tosta quest’alba diafana) e racconti. Gambe Fréide è stato il suo racconto lungo d’esordio, dove emerge la sua sensibilità per le tematiche ambientali e di giustizia sociale.

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LA LIBRAIA

Malvina Cagna ha aperto la Trebisonda nel 2011.

Prima di fare la libraia si è occupata di ricerca, progettazione e organizzazione dello sviluppo locale.
Dal 2000 al 2003 ha diretto il festival San Salvario Mon Amour.

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