Jalìs: Le ferite ci raccontano di Ziad Khaddash

Libreria Trebisonda, Via Sant'Anselmo 22

30 Settembre 2025

ORE 17:30

Condividi:

Un grande poeta arabo, Al-mutanabbi, scrive in una sua poesia: “Khayr jalìs fi-z- zàman kitàb” e cioè “il miglior compagno nel tempo è un libro”. Jalìs è una parola che sta a indicare chi siede con te a conversare amichevolmentee questo è il principio su cui si basa il gruppo di lettura sulla letteratura araba.

L’ultimo incontro prima dell’estate del gruppo di lettura dedicato alla letteratura dei paesi arabi, condotto da Jolanda Guardi, si terrà martedì 30 settembre alle 17:30.

Il testo scelto è Le ferite ci raccontano dell’autore palestinese Ziad Khaddash (emuse) nella traduzione di Enrica Fei. Per partecipare al gruppo di lettura è sufficiente acquistarlo alla Trebisonda.

Le ferite ci raccontano ci conduce nelle pieghe della vita quotidiana in Cisgiordania, offrendo un ritratto vivido della realtà palestinese attraverso la lente dell’immaginazione.
Con una prosa limpida e diretta, che intreccia lirismo, umorismo nero ed espedienti meta-letterari, Ziad Khaddash esplora i paradossi e le contraddizioni del vivere sotto occupazione, scomponendo e ricomponendo la complessità di questa esperienza.
Memorie d’infanzia si mescolano a frammenti biografici e finzione e diventano visioni rivelatrici che sfidano pregiudizi e convenzioni. Queste storie ci mostrano come, anche nei momenti di tensione e scontro, la vita continui a pulsare con desideri, gioie, delusioni e incombenze quotidiane, in cui è facile immedesimarsi.
I suoi racconti sono un viaggio tra ferite che non cercano pietà ma che, con forza e onestà, rivelano il dolore e la bellezza celati, a volte, proprio nelle crepe più profonde.

Amo l’amore di Gerusalemme, l’amore che non ha tempo, che non ha forma. L’amore sospeso e rimandato. Amo l’amore di Gerusalemme, l’amore spezzato dalla mancanza: l’assenza, la dolcezza, la meraviglia cupa e ispiratrice.

Ziad Khaddash è uno scrittore e insegnante palestinese.
La sua famiglia fu costretta a lasciare il villaggio di Beit Nabala, in Cisgiordania, durante la Nakba del 1948. Attualmente vive nel campo profughi di Jalazone, nei pressi di Ramallah.
Dopo aver frequentato le scuole del campo e della città di Ramallah, nel 1989 ha conseguito una laurea in lingua araba presso l’Università di Yarmouk, in Giordania. Ha pubblicato tredici raccolte di racconti, tra cui I momenti più luminosi dei nostri errori, ispirata alla sua esperienza di insegnamento di scrittura creativa nelle scuole palestinesi.
Il suo lavoro ha ricevuto numerosi riconoscimenti in Palestina e nel mondo arabo, tra cui il Premio Nazionale della Palestina per L’errore del cameriere. È stato, inoltre, finalista al Premio Al-Multaqa, uno dei riconoscimenti più prestigiosi per la narrativa breve nel mondo arabo.

EVENTI IN PROGRAMMAZIONE

Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi

2026-07-06T18:06:38+02:00Categorie Eventi: | 22 Luglio 2026| ORE 18:30|

Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse

Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA

2026-07-11T12:00:43+02:00Categorie Eventi: | 17 Settembre 2026| ORE 18:30|

Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani

SALOTTINOFF

Luca Celada e Saverio Fattori presentano ARIDOAMERICA e VALLE UMANA

2026-05-14T21:13:24+02:00Categorie Eventi: | 14 Maggio 2026| ORE 18:00|

Dall’acqua fossile estratta dal sottosuolo dei deserti americani a quella pompata in modo continuo per rendere coltivabile la parte d’Italia sotto il livello del mare il rapporto tra esseri umani, capitale, e acqua ha implicazioni che formano sia il territorio sia il modo di pensare di chi lo abita

Gazmend Kapllani presenta IL MIO NOME È EUROPA

2026-05-16T15:40:51+02:00Categorie Eventi: | 15 Maggio 2026| ORE 21|

Il racconto di una rinascita, della scoperta di un’altra lingua, dell’iniziazione ai significati nascosti dietro le parole e le espressioni più banali, dell’esplorazione della fondamentale estraneità dello status di immigrato in una società afflitta da numerosi demoni

La Trebisonda a SAN SALVARIO HA UN CUORE VERDE

2026-05-17T22:09:12+02:00Categorie Eventi: | 16 Maggio 2026| ORE 10 |

La Trebisonda è partner della manifestazione e quindi ospita, oltre a una selezione di libri per adulti e piccini a tema natura, anche i libri degli autori e delle autrici che si susseguiranno agli stand dei vivaisti sabato e domenica

LA LIBRAIA

Malvina Cagna ha aperto la Trebisonda nel 2011.

Prima di fare la libraia si è occupata di ricerca, progettazione e organizzazione dello sviluppo locale.
Dal 2000 al 2003 ha diretto il festival San Salvario Mon Amour.

PER INFO:
Torna in cima