
Eric Gobetti presenta IL NOSTRO TERRORISMO
28 Maggio 2026
ORE 19
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Giovedì 28 maggio, alle 19, Eric Gobetti presenta Il nostro terrorismo (UTET) in dialogo con Marco Meotto.
“Il terrorismo più grave della nostra
storia è proprio quello che non abbiamo
mai chiamato “terrorismo”.
Dai dirottamenti aerei che hanno colpito gli Stati Uniti l’11 settembre 2001 alla serie di attacchi compiuti da Hamas contro Israele il 7 ottobre 2023, fino alle stragi che accompagnano i conflitti attualmente in corso in vari teatri mondiali, negli ultimi venticinque anni il termine “terrorismo” è diventato una presenza costante nella narrazione pubblica: attacchi suicidi, pacchi bomba, assalti a colonne militari, sabotaggi, da quel giorno ogni atto contro il potere costituito è stato etichettato come attacco terroristico.
Ma siamo davvero in grado di comprendere cosa è davvero il terrorismo, chi lo pratica e perché? È possibile stabilire un criterio oggettivo per distinguere il sabotaggio dall’omicidio politico, la lotta partigiana dalle violenze di massa volte a suscitare terrore? Eric Gobetti prova a rispondere a queste e ad altre domande, proponendo una definizione del termine libera dallo strabismo propagandistico e dai pregiudizi ideologici, per dare senso a una parola spesso utilizzata per criminalizzare l’avversario politico o militare. Alla luce di tale definizione, Gobetti ripercorre la storia d’Italia, dall’Unità a oggi, identificando le stagioni di conflitto nelle quali il terrorismo è stato usato come metodo di lotta, contro il nostro paese o da noi stessi contro altri popoli. Uno sguardo nuovo, non convenzionale, che mostra come, nella nostra storia nazionale, la violenza e il terrore siano la regola e non l’eccezione.
Eric Gobetti è uno storico, studioso di fascismo, seconda guerra mondiale, Resistenza e storia della Jugoslavia nel Novecento. Esperto in divulgazione storica, viaggi e politiche della memoria, è autore di diverse monografie, due documentari, Partizani e Sarajevo Rewind, un romanzo, una favola, articoli scientifici e divulgativi. Tra i suoi libri più recenti E allora le foibe? (2021), I carnefici del Duce (2023) e la non-guida Confini (2025).
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