
Daniel Di Schüler presenta JOHNNY NON MUORE
14 Giugno 2025
ORE 17:30
Condividi:
Sabato 14 giugno alle 17:30, Daniel Di Schüler presenta Johnny non muore (Low edizioni) in dialogo con Mario Marchetti e Vera Alemanno del Premio Italo Calvino. In collaborazione con il Premio Calvino.
Dopo la scomparsa dell’amata moglie, il sessantenne Brenno Tron si aggira come un fantasma nella casa – ora desolatamente vuota – da lei progettata accanto a una cascata, nei pressi del Lago di Como. Ha il dovere di onorare un debito verso la memoria di Aurora e verso sé stesso: deve sistemare gli oltre 12.000 volumi della loro preziosa biblioteca. Un lavoro immane, per un uomo della sua età. Un’impresa. Mette allora un annuncio sulla vetrina di una bottega di libri usati in città. All’annuncio risponderà – sorpresa! – John, un ragazzo di colore nato in Italia, anzi in Brianza. L’amicizia che nasce tra i due aiuterà Brenno ad affrontare il dolore per la recente perdita, oltre a certi preconcetti difficili da superare anche per un uomo colto e brillante; a unirli, l’amore per i libri e per il loro odore, una saggezza antica e un po’ di malinconia.
Ma il destino è come sempre in agguato. Sugli scaffali impolverati della stessa bottega, Brenno trova una vecchia edizione di Il partigiano Johnny di Fenoglio, le cui pagine sono imbrattate da commenti e riflessioni che lui sente vicini a sé; quelle parole, pensa lui, potrebbero essere le sue. Anche la dedica, con quell’abbraccio partigiano e resistente: «Un abbraccio che, da solo, raccontava una storia».
Chi è quel misterioso lettore? O quella misteriosa lettrice?
Da quel momento il desiderio di scoprirlo diventa il suo cruccio, il suo scopo di vita.
Daniel Di Schüler è lo pseudonimo di Daniele Pruneri (Como, 1964); dopo aver girato il mondo, si è fermato con moglie e figli in un villaggio del litorale galiziano. Ha esordito come narratore nel 2016 con Un’Odissea minuta (Baldini+Castoldi), finalista al Premio Calvino, al quale hanno fatto seguito 240 Battiti al minuto (Albe Edizioni, 2019) e L’ora che il tempo dice (ExCogita, 2020).
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Chickenheads al Magazzino sul Po
Presentazione del volume con Wissal Houbabi + aperitivo by Jigeenyi
Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse
La Gaia Lettura: IL DIO DEI BOSCHI di Liz Moore
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Jalìs Torino: OLFATTO di Salha Obeid
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Giovanni Semi presenta È IL CAPITALISMO, BELLEZZA!
Un saggio sull’evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall’imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Con l'autore dialoga Sara Casiraghi.
Amal Bouchareb presenta I BOCCIOLI DEL MANDORLO al Jigeenyi
Ambientato tra Israele e la memoria del Maghreb, I boccioli del mandorlo intreccia la storia di una famiglia segnata dalla guerra con una riflessione profonda sull’identità, la perdita e la possibilità di riconciliazione
Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA
Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA alla Ginzburg
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti