
ControVerse al Jigeenyi, con E. Hakuzwimana e G. Kuruvilla
14 Gennaio 2026
ORE 18
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Un dialogo tra due generazioni di donne, autrici e voci in diaspora, che ancora troppo spesso si tende a etichettare come categoria “altra” nel vasto universo editoriale italiano. Ma se scrivere è di per sé un atto politico, la letteratura può diventare uno strumento per uscire dalle maglie oppressive di una visione bianco-centrica e raccontare un presente reale, in una direzione diversa dall’unica che viene considerata possibile. Le curatrici Livia Apa e Ubah Cristina Ali Farah hanno dialogato con nove autrici che si sono raccontate per ragionare collettivamente sui loro intrecci linguistici e culturali, sulle relazioni complesse con il mondo editoriale, sui limiti delle categorie identitarie, sulle potenzialità dei nuovi social media, sul potere della letteratura, sulla possibilità di delineare – grazie alla scrittura – nuove strade che sembravano impercorribili. Per raccontare la bellezza oltre la sofferenza e nell’opportunità dell’incontro, per tracciare insieme nuove poetiche del divenire.
Controverse è uno spazio di sperimentazione, un dialogo composito, fatto di aneddoti e narrazioni, sovversioni e riflessioni linguistiche, che approfondisce la diaspora nella scrittura e la scrittura in diaspora. Le voci che lo compongono sono quelle di Gabriella Ghermandi, Espérance Hakuzwimana, Wissal Houbabi, Djarah Kan, Gabriella Kuruvilla, Kaha Mohamed Aden, Stella N’Djoku, Igiaba Scego, Nadeesha Uyangoda.
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Ngũgĩ ha dedicato la sua vita a raccontare l’Africa e a rivendicare la dignità delle sue lingue e culture
LE RAGIONI DEL NO. Incontro sul referendum con Rita Sanlorenzo
Un incontro per chiarirsi un po' le idee, aperto a domande e curiosità
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Un libro che propone un’ecologia del viaggio zaino in spalla, attraverso i diari di chi ci ha preceduto lungo la strada. Un concerto di voci in movimento in un continente che cambia, ma che resta meta per antonomasia di chi viaggia per conoscere se stesso e incontrare l’Altro
HANNO UCCISO HABIBI
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