
Come l’Europa ha sottosviluppato l’Africa | Da Jigeenyi
12 Settembre 2025
ore 19
Condividi:
Venerdì 12 settembre alle ore 19, Elena Barreca (traduttrice del libro) in dialogo con Grace Fainelli presenta Come l’Europa ha sottosviluppato l’Africa di Walter Rodney (edizioni Mimesis).
Ore 19: benvenuto e aperitivo.
Ore 19:30: presentazione del libro.
In collaborazione con Renken Onlus (che ci ospita) e con Porta delle Culture.
Pubblicato nel 1972, negli anni della Guerra fredda e dei movimenti antimperialisti, Come l’Europa ha sottosviluppato l’Africa è una delle prime opere a riunire nella propria analisi la storia dell’Africa e la teoria del sottosviluppo, il marxismo e il radicalismo nero, la passione intellettuale e l’impegno politico. Basandosi su una vastissima ricerca svolta in tre continenti, Walter Rodney esamina la storia del sottosviluppo dell’Africa ripercorrendo le tappe principali del suo rapporto con l’Europa, dall’intensificarsi dei contatti commerciali nel Cinquecento, attraverso lo schiavismo, fino alla fine dell’era coloniale.
Proseguendo e ampliando il lavoro dei grandi intellettuali dei Caraibi – da Frantz Fanon a C.L.R. James – quest’analisi meticolosa rimane uno studio indispensabile per comprendere le diseguaglianze della nostra epoca.
Walter Rodney (1942-1980), storico, educatore e attivista guyanese, è stato tra i protagonisti del pensiero anticoloniale. Formatosi tra Caraibi e Regno Unito sulla scia dei grandi intellettuali panafricanisti, ha insegnato nella Tanzania di Julius Nyerere dove scrisse la sua opera più famosa, How Europe Underdeveloped Africa. Nel 1974 tornò in Guyana per contribuire con la Working People’s Alliance alla resistenza contro un governo dittatoriale, che fu poi responsabile del suo assassinio nel 1980. Tra le sue opere ricordiamo anche la magistrale History of the Guyanese Working People, 1881-1905 (1981).
EVENTI IN PROGRAMMAZIONE
Chickenheads al Magazzino sul Po
Presentazione del volume con Wissal Houbabi + aperitivo by Jigeenyi
Pesce grande, pesce piccolo al Jigeenyi
Cosa significa la modernità in Senegal? Matteo Fraschini Koffi ci racconta dal basso le contraddizioni di un Paese che sta attraversando un periodo di transizione complesso basato sulla contrapposizione tra lo sfruttamento industriale e artigianale delle risorse
La Gaia Lettura: IL DIO DEI BOSCHI di Liz Moore
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Jalìs Torino: OLFATTO di Salha Obeid
Vuoi partecipare al gruppo di lettura? Passa in libreria ad acquistare il libro!
Giovanni Semi presenta È IL CAPITALISMO, BELLEZZA!
Un saggio sull’evoluzione estetica del capitalismo, guidata dall’imperativo morale per cui ciò che è bello deve essere anche buono e giusto. Con l'autore dialoga Sara Casiraghi.
Amal Bouchareb presenta I BOCCIOLI DEL MANDORLO al Jigeenyi
Ambientato tra Israele e la memoria del Maghreb, I boccioli del mandorlo intreccia la storia di una famiglia segnata dalla guerra con una riflessione profonda sull’identità, la perdita e la possibilità di riconciliazione
Danilo Zagaria presenta GUERRA ALLA TERRA
Partendo dalle trincee del primo conflitto mondiale e arrivando fino ai giorni nostri, Guerra alla Terra esamina come battaglie, bombardamenti, strategie e armi abbiano alterato gli ecosistemi, inquinato ed eroso le risorse naturali, modificato la geografia e il rapporto fra gli esseri umani e i luoghi che abitano. L'autore dialoga con Dario Bassani
Gabriele Segre presenta LA FINE DELLA FINE DELLA STORIA alla Ginzburg
Per trent'anni in Occidente ci siamo raccontati una storia rassicurante: la storia era finita. Dopo la caduta del Muro di Berlino, il futuro sembrava una strada in discesa verso democrazia, benessere e diritti per tutti