
Andrea Roncaglione in LA PROGRESSIONE GEOMETRICA
24 Ottobre 2025
ore 19
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Venerdì 24 ottobre alle 19, Andrea Roncaglione nella performance La progressione geometrica.
La progressione geometrica è una performance letta per un attore solo in scena, e temo che parli delle tante persone che sempre – mi sembra – se ne stanno intorno a me, mi compulsano e mi dicono cose, fanno nascere in me idee, parlano e pensano al posto mio. Insomma, mi perseguitano. E questo è strano, perché io queste persone non le conosco neppure, non le ho neanche mai viste da lontano (va da sé che io a loro non ho mai fatto né detto alcunché). A volte, per acquietarmi, mi racconto che non esistono, ma non è vero: esistono. Non so se capita anche a voi: sono tutti esseri viventi che fanno parte del genere umano (voglio dire che non sono mai animali di altre specie, che invece mi sembrano tranquillissimi). Oltre ad affrontare questo difficile tema sociopatologico, direi, la performance vuole essere un sincero elogio della scena, delle cose fatte in scena e con un pubblico in carne e ossa, dove le parole – anche quando sono scritte e lette – saltellano e sono vive, mi sembra, a differenza di quelle dei libri (che non so se sono anche morte, a volte no, ma di sicuro non saltellano). Vi si parla anche della moda di andar sull’Everest, e mi dicono che in questa performance c’è addirittura dell’allegria (anche se io, giuro, non ho cercato di mettercela).
Andrea Roncaglione ha pubblicato i romanzi Storia del duo chitarra e voce – triste – Andrea & Andrea (edizioni Seed), Culhwch e La chioma di Berenice (Miraggi edizioni) e, con Vito Miccolis, Cactus 34. Dalla periferia del cosmo (Capricorno edizioni). Ha curato la regia e la drammaturgia di due stagioni (Spegni la luce e cadi, 2007-2008, e La Terra in una grotta, 2008-2009) del varietà settimanale del teatro della Caduta, a Torino, e ha scritto e scrive per il teatro.
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