La vita è troppo breve per leggere brutti libri
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Torino che Legge alla Trebisonda

La Trebisonda, nel periodo della rassegna Torino che Legge, ospita numerosi appuntamenti, alcuni anche internazionali. Ecco il programma completo:

Martedì 9 aprile, ore 18:00
Incontro con la distopia. Conversazione sulla narrativa distopica con Adil Bellafqih, finalista della 31° ed. del Premio Calvino, in occasione dell’uscita da Mondadori del suo libro Nel grande vuoto. Dialogano con l’autore Pier Franco Brandimarte e Franco Pezzini. A cura del Premio Italo Calvino.
Il Crollo ha scavato un profondo precipizio nella storia del mondo, e quel che è rimasto dell’umanità vive con un’idea confusa del proprio passato, perennemente connessa all’Aion, l’onnisciente insieme organico di menti che grazie alla Realtà Aumentata offre a chiunque la possibilità di mostrare agli altri un avatar vincente dietro cui nascondere i propri fallimenti e le proprie solitudini.

Mercoledì 10 aprile, ore 18:30
Enrico Pastore presenta L’imperatore di Atlantide (Miraggi edizioni). Con l’autore dialoga Marida Rizzuti, musicologa.In collaborazione con Miraggi edizioni. Enrico Pastore (1974) è critico teatrale e regista. Scrive sulle pagine di Rumor(s)cena. È un’opera lirica quella che dà il titolo al libro; opera a dir poco unica, piena di forza e di speranza insieme, composta nel 1943/1944 da Viktor Ullmann durante la prigionia nel ghetto nazista di Terezín

Giovedì 11 aprile, ore 18:30
Dragan Velikić presenta Bonavia (Keller). Letture di Vesna Scepanovic. In collaborazione con il Festival delle culture slave Slavika.
Velikić è uno degli autori più importanti della letteratura balcanica, vincitore di prestigiosi premi letterari: NIN, Meša Selimović, Mitteleuropa e Città di Budapest. Attraverso le vite di quattro protagonisti, il romanzo racconta la dissoluzione della Jugoslavia, con le sue ombre e speranze.

Giovedì 11 aprile, dalle ore 20:30. Polski Kot, via Massena 19A, Torino
Reading con aperitivo letterario: Bonavia di Dragan Velikić. Letture di Vesna Scepanovic, a seguire chiacchierata informale con l’autore.
In collaborazione con Keller editore, Libreria Trebisonda e il Festival delle culture slave Slavika.
Bonavia (trad. E. Miočič) racconta la dissoluzione della Jugoslavia con atmosfere, orizzonti e una qualità letteraria che ne fanno “un grande romanzo europeo” (Die Presse). L’Hotel Bonavia, storico albergo della città Rijeka/Fiume, di epoca asburgica e tuttora esistente, fu crocevia di culture e destini.

Venerdì 12 aprile, ore 18:30
Stefano Zangrando presenta Fratello minore. Sorte, amori e pagine di Peter B. (Arkadia). Intervengono Tiziano Colombi e Cristina Vezzaro.
Stefano Zangrando firma un romanzo maturo, ricco delle atmosfere di Berlino dopo il crollo del muro, sulle tracce di Peter Brasch, uno scrittore realmente esistito. L’autore, nato a Bolzano nel 1973, è anche traduttore e docente. Ha scritto altri due romanzi, usciti per Keller e Alpha Beta Verlag.

Venerdì 12 aprile, ore 21
Bachtyar Ali presenta L’ultimo melograno (Chiarelettere), all’interno del Festival di cultura curda Culture Sconfinate – Çanda Bêsînor e in collaborazione con le associazioni Acmos, Retròscena e Chalak Events. Interviene Letizia Tortello.
Bachtyar Ali, nato nel Kurdistan iracheno, è il più amato autore curdo e uno dei più importanti del Medio Oriente. Insignito nel suo Paese e in Europa di numerosi premi letterari, ha firmato il primo romanzo curdo tradotto in inglese della storia. I suoi libri sono pubblicati in tutto il mondo. Dal 1998 vive a Köln.

Sabato 13 aprile, ore 18
Tereza Boucková presenta La corsa indiana (Miraggi edizioni). Intervengono Alessandro De Vito e Laura Angeloni.
Nell’ambito della rassegna Editori senza frontiere.
L’autrice, figlia di Pavel Kohout, noto intellettuale dissidente, racconta senza pudori la propria vita, tra personaggi illustri come Vaclav Havel, l’abbandono del padre, il regime comunista, la giovinezza e il matrimonio, l’adozione di due bambini, l’inaspettata gravidanza. E, infine, il ritorno del padre.

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