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La vita riflessa di E. Aloia e altre minirecensioni

Ernesto Aloia, La vita riflessa, Bompiani
A chi sostiene di non leggere autori italiani, vorrei poter imporre la lettura di questo romanzo. Alle volte è questione di fortuna: mi chiedo infatti che successo planetario potrebbe aver avuto Aloia, sin dai suoi racconti o dal notevole Paesaggio con incendio (che pure raccomando), se fosse nato, chessò, negli Stati Uniti. Ribaltando la questione, siamo privilegiati ad essere italiani così possiamo leggere questo autore che magari negli USA non conosceranno mai; perchè un romanzo così ben scritto e governato, che mantenga viva la curiosità e la tensione dall’inizio alla fine, è raro da trovare. Fin da principio vogliamo sapere che succede ai due amici, ai due ragazzi del primo capitolo; poi lo scenario cambia radicalmente e ci troviamo in un presente all’intorno della crisi finanziaria mondiale del 2008. Si parla di futuro tecnologico e di come esso possa andare a incidere sulle nostre vite, o non vite. Si parla di social e di ricerca del passato. Personaggi maschili e femminili ben tratteggiati, mai banali, una storia ricca di svolte e sviluppi che avvince, il protagonista e voce narrante la cui vita pare caratterizzata da non scelte; e potrei trovare molti altri motivi per consigliare la lettura La vita riflessa, ma mi fermo, augurando a questo piccolo capolavoro il successo che merita.

Guadalupe Nettel, Bestiario sentimentale, La Nuova Frontiera. Traduzione di Federica Niola
Racconti da cui non ci si può staccare. Storie di umani e animali, storie di animali che evocano storie tra umani, e via così. Nettel ha un dono speciale nel narrare, lo fa con forza e delicatezza, e il suo sguardo etologico ed empatico si estende, oltre che ai nostri compagni di viaggio su questo pianeta, anche su di noi, e sulla nostra bestialità.

Max Blecher, Cuori cicatrizzati, Keller. Traduzione di Bruno Mazzoni
Allo studente Emanuel viene diagnosticata una tubercolosi ossea e, seguendo il consiglio dei medici, si ritira in una cittadina-sanatorio sull’Oceano. Il clima e un corsetto in gesso dovrebbero contribuire alla cura. Ma quello che trova a Berck è anche altro, e fa sì che molti pazienti non vogliano, o non possano, andarsene, una volta guariti. Un classico, piccolo gioiello, che rievoca le atmosfere de La montagna incantata.

Shaun Bythell, Una vita da libraio, Einaudi. Traduzione di Carla Palmieri
Il delizioso, divertente diario di un libraio scozzese, alle prese con la crisi, con i clienti originali e strampalati, e in definitiva con un mestiere che induce alla misantropia, dal momento che l’autore condivide quanto affermava l’ex commesso di libreria George Orwell: Molti dei nostri acquirenti appartenevano a quella categoria di persone che, pur essendo capaci di rendersi insopportabili ovunque, riescono a farlo particolarmente bene in una libreria. A compensare le tragicomiche miserie quotidiane compensa molto, e bene, il paesaggio pieno di fascino della Scozia. Per tutt* coloro che: Ah, come mi piacerebbe avere una libreria!

Silvia Ferreri, La madre di Eva, Neo.
Eva sin da piccina si sente un bambino: Alessandro non è un amico immaginario, ma il proprio, autentico, sé. Questo romanzo, toccante e splendidamente scritto, lo segue, con gli occhi amorosi della madre, fino alla fine dell’adolescenza, quando, compiuti i 18 anni, potrà scegliere di operarsi.

Paolo Nori, Come è andata veramente tra Mascia e orso, Gallucci. Età di lettura +6
Paolo Nori traduce e racconta alla sua maniera godibilissima e adatta a grandi e piccini alcune favole russe: cosa cambia nella vita di uno scemo se pianta dei piselli, cosa succede a sposare una ranocchia, e altre storie tradizionali, favole allegre, la maggior parte, almeno. Le illustrazioni in bianco e nero, molto belle anch’esse, sono di Tim Kostin.

Victoria Jamieson, Roller Girl, Il Castoro. Traduzione di Laura Bortoluzzi. Età di lettura +9
In questo fumetto molto divertente e articolato come un vero e proprio romanzo Astrid, la piccola protagonista, scopre quasi per caso il roller derby, uno sport sui pattini simile al rugby. E la sua vita cambia, tra amicizie vecchie e nuove, sfide e delusioni, capelli tinti e soprannomi di battaglia.

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