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JAN BROKKEN e Il giardino dei cosacchi

JAN BROKKEN e Il giardino dei cosacchi

data/ora
dal 20 mag 2017
5:30 PM - 6:30 PM

sede
Libreria Trebisonda

tipo di evento


Sabato 20 maggio, ore 17.30
Libreria Trebisonda
Via Sant’Anselmo 22

Nella vita mirava solo a tre cose: scrivere, pubblicare, e sposare l’amore della sua vita. In quest’ordine.

Incontro con JAN BROKKEN e presentazione de Il giardino dei Cosacchi (Iperborea Casa Editrice).

Intervengono Annarita Briganti; Davide Genta e Giorgio Ghibaudo della rivista Carie (www.carieletterarie.com).

San Pietroburgo 1849, Fëdor Dostoevskij è davanti al plotone d’esecuzione, accusato di un complotto contro lo zar. Solo all’ultimo secondo viene risparmiato dalla morte e deportato in Siberia. Il ventenne Alexander von Wrangel, barone russo di origini baltiche, ricorda bene la scena quando qualche anno dopo è nominato procuratore della città kazaca dove Fëdor sta ancora scontando la pena, nella logorante attesa della grazia. Due spiriti affini, uniti dal fervore etico e intellettuale e innamorati perdutamente di due donne sposate: il giovane baltico della femme fatale Katja, e Dostoevskij della fragile ed eternamente infelice Marija. Confidenti, complici e compagni di sventura, Fëdor e Alexander si aggrappano uno all’altro come a un’ancora di salvezza nella desolazione siberiana, riuscendo a ritagliarsi un rifugio nel «Giardino dei cosacchi», vecchia dacia in mezzo alla steppa che diventa un’oasi di pensiero e poesia nella corruzione dell’Impero. In un appassionante romanzo «russo» basato su documenti, memorie e lettere giunte fino a noi, Brokken racconta un’amicizia che si intreccia alla storia politica e letteraria di un paese e attraverso la voce del barone Von Wrangel ricompone un ritratto intimo del grande autore ottocentesco. Un uomo «esiliato, tormentato, umiliato e risorto con le sue ultime forze», che vive la scrittura come una necessità febbrile e un’ossessiva indagine sul lato oscuro dell’animo umano, in perenne lotta con i debiti, la malattia e una vita estrema in cui riecheggiano tanti motivi dei suoi capolavori letterari.

Jan Brokken (1949), olandese, ha pubblicato numerosi romanzi. La stampa lo paragona a Graham Greene e Bruce Chatwin. Suoi Nella casa del pianista (Iperborea 2011) sulla vita di Youri Egorov e Anime baltiche (Iperborea 2014), viaggio in un cruciale ma dimenticato pezzo d’Europa.