La vita è troppo breve per leggere brutti libri
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Il potere con Alessandro Vietti e Viaggi sulla Luna con Fabrizio Farina

Il potere con Alessandro Vietti e Viaggi sulla Luna con Fabrizio Farina

data/ora
dal 15 giu 2019
6:30 PM - 7:45 PM

sede
Libreria Trebisonda

tipo di evento


Sabato 15 giugno alle 18:30

Alessandro Vietti presenta Il potere (Zona42); Fabrizio Farina presenta Viaggi sulla Luna (Racconti edizioni). Modera Danilo Zagaria.

IL POTERE

– Lei non è ancora arrivato in fondo alla storia, – ha risposto il giudice scuotendo la testa.
– E noi non abbiamo più tempo.

Il Potere è qualcosa di pazzesco e indicibile. Dovrete imparare a credere alla sua esistenza e poi imparare a farci i conti. Soltanto crescendo potrete comprenderne le regole, come maneggiarlo e, soprattutto, che cosa farne. Dimenticatevi però di Superman, di Batman e dell’Uomo Ragno. Lasciate perdere X-Men e Avengers. Qui non ci sono mantelli e tutine colorate, niente maschere o raggi che escono dagli occhi, qui siamo più dalle parti della vostra vita quotidiana, quella che credete bella e felice, regolata dal Lavoro Assegnato e dalla Spesa di Cittadinanza e sì, anche dai manganelli, perché la giustizia non prevede eccezioni. In questo libro si parla di un potere che pur non avendolo, tutti sfoderate. Il potere che pur subendolo, tutti celebrate. Il potere definitivo, quello che umilia e dispone, che opprime e impone, che vendica e giustizia. Il potere che è tutti i poteri. Il Potere è la storia dell’uomo che ha avuto il privilegio (e la condanna) di disporne come nessun altro e di diventare chi non avrebbe mai pensato di essere.

Alessandro Vietti nasce giusto in tempo per assistere alla conquista della Luna, forse è per questo che da sempre è interessato all’astronomia e all’immaginario fantastico. Ingegnere, vive e lavora a Genova nel settore dell’energia e si occupa di divulgazione scientifica e scrittura. Suoi articoli sono apparsi sulla rivista Robot e sui mensili Coelum, Le Stelle e L’Astronomia. Nel 1996 il suo primo romanzo, Cyberworld è stato pubblicato dalla Casa Editrice Nord nella collana Cosmo Argento. Sempre per i tipi di Nord, nel 1999 è uscito il suo secondo romanzo Il codice dell’invasore. Entrambi i romanzi sono stati riediti nel 2015 da Delos Digital. Per Zona 42 ha pubblicato Real Mars (2016) che ha vinto il Premio Italia come miglior romanzo italiano di fantascienza e il racconto Gli uomini sui cavalcavia contenuto nell’antologia Propulsioni d’improbabilità (2017).

VIAGGI SULLA LUNA

Racconti di Dino Buzzati, James G. Ballard, Tommaso Landolfi, Edgar Allan Poe, Stanley Weinbaum e molti altri dedicati alla Luna.

«Ci sono solo due problemi da risolvere quando si va sulla Luna: primo, come arrivarci; e secondo, come tornare indietro. La chiave sta nel non partire prima di aver risolto entrambi i problemi.»Neil Armstrong

«In realtà non sarà un uomo solo ad andare sulla Luna, ma sarà un’intera nazione. Perché tutti noi dobbiamo lavorare insieme per mandare quell’uomo sulla Luna.»John F. Kennedy

Prima di concedersi il famoso bacio del ’69, nel buio dello spazio più profondo, Luna e Terra hanno dovuto danzare a velocità supersonica per millenni, senza mai staccarsi gli occhi di dosso. Perché si facesse il gran passo (per quanto piccolo secondo Neil) ci sono voluti propulsori, moduli e calcoli computerizzati, ma a niente sarebbe servita la risolutezza scientifica senza un po’ di poesia, di archetti, insomma, senza un po’ d’atmosfera. Molto prima che l’Apollo 11 toccasse il suolo lunare è stata l’arte, in tutte le sue forme, ad accomodare l’attrazione preparando fatalmente il terreno per l’allunaggio. Nei suoi sogni e desideri – spesso perdendo il senno come l’Orlando – l’uomo è stato sulla Luna infinite volte, eleggendo il «pianeta» prediletto a simbolo romantico dei migliori viaggi d’avventura. Senza che esistesse un’astro- tecnica su cui fantasticare, per esempio, al celebre Hans Pfaall erano bastati i debiti, una mongolfiera ben equipaggiata e un’interpretazione tutta sua delle leggi di natura, per salire al cospetto della Luna. Laddove al miliardario Harriman, nel racconto di Heinlein, non sembravano bastare tutti i soldi e i razzi di questo mondo, pur avendo il satellite a portata di mano. Forse che dopo tanta letteratura, dopo tanto vorticare nello spazio quel bacio strappato, rubato con astronavi vere e proprie, abbia tolto il gusto del racconto? Alla vigilia dello sbarco Buzzati intonava una preghiera: Non deluderci, Luna. Ma come l’astronauta ubriacone di Ballard sembrerebbe confidarci – e come questi racconti confermeranno – quel piccolo contatto non ha spento, semmai ha amplificato, la voglia di sussurrare ancora alla nostra dama di ballo.

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Fabrizio Farina ha curato, per Einaudi, le antologie Viaggi nello spazio e Viaggi nel tempo.