La vita è troppo breve per leggere brutti libri
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CON GLI OCCHI DEGLI ALTRI. Percorsi nel melting pot di Torino

CON GLI OCCHI DEGLI ALTRI. Percorsi nel melting pot di Torino

data/ora
dal 22 nov 2018
6:30 PM - 7:45 PM

sede
Libreria Trebisonda

tipo di evento


Giovedì 22 novembre alle 18:30 Beatrice Manetti presenta Con gli occhi degli altri. Percorsi nel melting pot di Torino (ETS) con Alba Andreini, Alessandro Musto e Karim Metref.

Le sale di preghiera islamiche a due passi dalla sinagoga e dal tempio valdese, le macellerie halal e i caffè marocchini di Borgo Dora, il capodanno cinese in piazza Castello e il caleidoscopio di lingue, colori, sapori del grande mercato di piazza della Repubblica sono alcune delle tappe lungo le quali il lettore-visitatore è condotto, attraverso citazioni, episodi storici, aneddoti e un ricco apparato iconografico, alla scoperta dei luoghi in cui Torino sperimenta, talvolta con fatica e non senza conflitti, nuove forme di convivenza. Le tracce letterarie dell’immigrazione internazionale che negli ultimi trent’anni ha cambiato il volto della città costituiscono il filo conduttore di un itinerario nei quartieri più multiculturali di Torino, guidati dallo sguardo e dalle parole degli scrittori migranti che scrivono in italiano: dall’iracheno Younis Tawfik all’algerino Amara Lakhous, autore di due romanzi ambientati a San Salvario, da lui descritto nella varietà della sua composizione sociale; dall’avvocato albanese Darien Levani a Mohammed Lamsuni, lo scrittore di Casablanca arrivato in Italia all’inizio degli anni Novanta e diventato da subito un acuto esploratore del “pianeta” Porta Palazzo nei suoi aspetti più affascinanti e contraddittori. Alle loro voci si intrecciano quelle degli scrittori italiani più sensibili a queste trasformazioni, come Giuseppe Culicchia, Fabio Geda, Alessandro Musto, e la memoria dell’altra grande migrazione novecentesca, che tra gli anni Sessanta e Settanta ha coinvolto centinaia di migliaia di persone provenienti dal Sud d’Italia e dal Veneto in cerca di lavoro e di condizioni di vita migliori.

Beatrice Manetti è ricercatrice di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Torino. Si è occupata di molte scrittrici del Novecento nella prospettiva dei gender studies, in particolare di Paola Masino, alla quale ha dedicato la monografia Una carriera à rebours (Edizioni dell’Orso, 2001) e, tra gli altri, il saggio Fortuna e sfortuna di «una scrittrice singolare» nel volume collettivo a sua cura Scrittrici e intellettuali del Novecento. Paola Masino (Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, 2016); di Anna Maria Ortese e Anna Banti, sulla quale è uscito a sua cura il numero monografico della rivista «Il Giannone» Da un paese lontano. Omaggio a Anna Banti (2016). Negli ultimi anni si è avvicinata alla poesia contemporanea, in particolare ai poeti della generazione degli anni Cinquanta del Novecento, con saggi (Il «libro del figlio»: Bocksten di Fabio Pusterla, 2017) e la cura degli atti del convegno Poesia ’70-’80: le nuove generazioni. Storia e geografia, opere e percorsi, letture e commento (San Marco dei Giustiniani, 2016).

Alba Andreini, già docente ordinario di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Torino, svolge ora liberamente l’attività di studiosa. Come tale, si è occupata prevalentemente (per gli editori Einaudi, Mondadori, Scheiwiller, Sellerio etc.), di questioni di narrativa novecentesca, indagando, accanto ai massimi autori del 900, aspetti e figure minori dell’ultimo secolo, e intrecciando sempre ricerca d’archivio e storia, filologia e critica. È autrice di libri e contributi critici su protagonisti del mondo letterario come Elio Vittorini, Carlo Emilio Gadda, Elsa Morante, Sibilla Aleramo, Alessandro Bonsanti, Mario Soldati. Ha curato, scrivendone anche il saggio introduttivo, il Meridiano Racconti e romanzi di Carlo Cassola (Mondadori, 2007). Sotto la sua supervisione è in corso, dal 2011, la pubblicazione delle opere di Cassola negli Oscar Mondadori. Per l’Ets di Pisa dirige la collana «Città firmate», nella quale è uscito nel 2012 il volume Pistoia in parole. Passeggiate con gli scrittori in città e dintorni. È attualmente Presidente, a Pistoia, dell’Accademia dei Ritrovati.

Alessandro Musto è nato nel 1976 a Torino, dove vive, scrive e lavora come redattore e grafico in uno studio editoriale. Con Via Artom , il suo primo romanzo, ha vinto la quarta edizione del Premio letterario La Giara.

Karim Metref, nato in Cabilia (Centro Nord dell’Algeria) dopo studi di scienze dell’educazione ha lavorato come insegnante di educazione artistica per circa dieci anni in un piccolo villaggio di montagna , impegnandosi  per i diritti culturali dei Berberi.
Nel 1998 si è trasferito in Italia, attualmente vive a Torino. Animatore e formatore in educazione alla pace, pedagogia interculturale e gestione nonviolenta dei conflitti, collabora con vari enti come formatore e operatore su progetti educativi . Scrive su varie testate cartacee  ed elettroniche tra cui Internazionale, Peacereporter e Babelmed. Cura un blog, http://karim-metref.over-blog.org/ e il sito LettERRANZA.